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Enna capitale degli autonomisti fra sviluppo, infrastrutture ed Enti locali

Enna diventa la capitale dell’Autonomismo. Il Movimento per l’Autonomia la sceglie per il suo incontro che sta al centro del dibattito politico soprattutto dopo il rinnovato accordo con la Lega. nei giorni in cui c’è tensione nella maggioranza regionale proprio con lega e MpA al centro, gli autonomisti rilancio la loro idea di Sicilia.

Autonomisti a confronto

Autonomisti a confronto a Enna. Si terrà domani domenica 3 dicembre alle 17 al Federico II Palace Hotel di Enna ( Str. Vicinale Salerno, Enna ) il dibattito dedicato allo sviluppo, alle infrastrutture e agli enti locali al centro della politica regionale.

A confrontarsi insieme al fondatore del Mpa, on. Raffaele Lombardo, all’assessore all’energia, On. Roberto Di Mauro, e al deputato regionale Mpa, on. Giuseppe Lombardo, anche diversi sindaci e amministratori del territorio ennese, nonché gli esponenti e i dirigenti Mpa.

Come già avvenuto a Catania, Palermo, Agrigento e Trapani, il dibattito servirà anche a discutere e confrontarsi sulle iniziative politiche ed amministrative del Movimento e del patto federativo siglato con la Lega.

Domani la giunta regionale

Il confronto avviene il giorno prima della convocazione urgente della giunta regionale di governo da parte del Presidente Schifani e c’è da contare sul fatto che le “comunicazioni del presidente” previste per lunedì saranno al centro di discussioni che si svolgeranno, però, a margine del dibattito ufficiale.

La pioggia di emendamenti

Cinquemila emendamenti e fra questi una cinquantina addirittura presentati dagli stessi assessori regionali a dai loro riferimenti nella deputazione. Dopo le assenze in commissione, lo stop alla norma sugli incendi che verrà riproposta dal governo, le tensioni soprattutto con la dc Nuova e con la Lega per alcune norme contenute nella legge di stabilità, il governatore Renato Schifani richiama tutti all’ordine. La posta in gioco è troppo alta per continuare con i personalismi.

Giunta d’urgenza, presenza obbligatoria

Li vuole guardare tutti dritti negli occhi gli assessori della sua giunta il presidente della Regione Renato Schifani per capire cosa non va in questa maggioranza. Le defaillance che si stanno registrando in questi ultimi giorni hanno non poco irritato il governatore, anche se la maggioranza tiene. Pare che a finire sotto accusa ci siano in particolare Mpa e Lega ma qualche tensione si è registrata anche con la Dc Nuova dopo lo scambio di battute a distanza con Forza Italia in vista delle Europee.

E con la Lega non sarebbe neanche la prima volta. Con l’assessore regionale Mimmo Turano il conto è sempre rimasto aperto dalle scorse amministrative per quella rottura a Trapani con il centrodestra. L’esame della Finanziaria sta facendo emergere troppe crepe. E ci sarebbe anche una chat “galeotta” su whatsapp dove un deputato si sarebbe pure vantato di aver bloccato una norma del governo. Questa potrebbe essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

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Redazione