“Celeste” in scena ad Enna venerdì e sabato a Morgantina per il Festival Talè Talè Talia
Comunicati Stampa - 28/08/2024
La storia di Celeste di Porto che, nell’infinito panorama rappresenta un “unicum”, tra le storie del periodo nazista, presentandosi totalmente differente dai consueti punti di vista da cui si racconta questo periodo storico, portandone uno assolutamente controverso. Celeste è,infatti, una figura rara, scomoda ma reale, un’ ebrea, che vive seguendo l’ istinto di sopravvivenza che la spinge a commettere atti orribili contro la sua stessa gente. La chiamavano ” Pantera nera ” e faceva la spia di Kappler. fu l’incubo del Ghetto, quelli che lei salutava per la strada venivano subito arrestati. Per la vergogna suo padre si consegnò alle SS. Caduto il regime, si trasferì a Napoli. Scelse una nuova identità, si fece chiamare Stella Martinelli, prostituta in una casa d’ appuntamenti. Un giorno entrarono tre ebrei romani, la riconobbero e la denunciarono. Fu portata a Roma a Regina Coeli. Una prima volta evase, una seconda non le riuscì e dovette affrontare il processo nel 1947.
Il Festival torna il 1 settembre a Nissoria in via parlamento d’Europa presso Ancescao alle 20,30 con Rita Botto in “Unzi,dunzi,Trinzi” ed il 5 settembre ad Assoro alle 20,30 con “ La Grande Opera” in scena il Tenore Lillo Bellomo, il soprano Miriam Bissanti e l’ensemble dell’Orchestra Filarmonica di Canicattì diretti dal Maestro Emanuele Di Bella.