Fondo per il comparto sicurezza in Finanziaria, il Siap di Enna si mobilita per una raccolta di firme

Le segreterie nazionali del S.I.A.P. (Sindacato italiano appartenenti polizia) e dell’A.N.F.P. (Associazione nazionale funzionari di polizia) hanno deciso, in occasione dell’iter per l’approvazione della Legge di Bilancio 2025, di indire una raccolta firme – che superi gli steccati delle appartenenze – finalizzata a sollecitare il Governo ad istituire un “Fondo nazionale per la specificità del Comparto Sicurezza e Difesa”.

In campo la sezione di Enna del Siap

Anche la sezione provinciale del Siap di Enna scenderà in campo, come spiega Antonio Bellomo, segretario provinciale del sindacato.

“La proposta –dice Antonio Bellomo–di istituzione di un Fondo nazionale per la specificità del comparto sicurezza e difesa assume il valore di un atto di coerenza e lungimiranza con postura istituzionale: non un costo, ma un investimento; non una voce accessoria, ma una priorità strategica; non un privilegio di categoria, ma una responsabilità collettiva che lo Stato deve onorare con risorse adeguate e visione unitaria, anche in aderenza a quanto stabilito dalla N.A.TO., durante il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza Atlantica, riunitosi a Washington lo scorso giugno 2025, che ha fissato, tra l’altro, un nuovo riferimento strategico per i Paesi membri: un impegno complessivo fino al 5 % del PIL nazionale per la difesa e la sicurezza”