Sì al Bilancio, D’Angelo: “Mio voto per senso di responsabilità”, Capuano l’ha fatto per i giovani
Valguarnera - 06/12/2025
Ha creato un certo rammarico negli ambienti politici del campo largo l’assenza massiccia dei consiglieri comunali di opposizione che costituiscono maggioranza in consiglio nonché l’approvazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 da parte degli unici 2 esponenti presenti su 7, Filippa D’Angelo ed Enrico Capuano.
L’approvazione del Bilancio
Bilancio approvato unanimemente assieme ai 5 consiglieri vicini al sindaco. L’approvazione del Bilancio di Previsione rappresenta sicuramente per un civico consesso l’appuntamento più importante dell’anno e mancarlo da parte di chi ha i numeri in consiglio ha destato parecchio clamore, considerato che tutti gli altri strumenti finanziari correlati (rendiconti etc.) sono stati sempre bocciati ed approvati dai commissari regionali succedutesi nel tempo.
Si dirà a loro giustificazione che il Consiglio comunale è stato convocato di mattina quando in molti erano al lavoro, ma sta di fatto che i consiglieri che fanno capo al sindaco erano tutti presenti 5 su 5. Il voto dei due consiglieri D’Angelo e Capuano anche in caso di voto contrario sarebbe stato in ogni modo ininfluente perché i consiglieri del sindaco avevano i numeri, ma la loro approvazione costituisce tuttavia un dato significativo a pochi mesi dal voto.
Le critiche a Draià
E dire che durante la seduta i due consiglieri avevano aspramente criticato la gestione Draià degli ultimi anni, puntando il dito la D’Angelo su tutte le problematiche generate dall’amministrazione: sulla presentazione dei Bilanci, sui pareri discordanti e spesso negativi dei Revisori dei Conti, sul disavanzo comunale, sulle trasferte e sui costi a carico del Comune dei vari commissari regionali, sui servizi mancanti e mai erogati.
D’Angelo: “Mio voto per senso di responsabilità”
Insomma una bocciatura tout court senza appello, salvo poi approvarlo. D’Angelo che è stata eletta nel 2020 nelle liste del sindaco salvo poi trasmigrare due anni dopo in quello del campo avverso, da noi sollecitata ha così motivato il suo voto favorevole: “Il mio voto favorevole, dopo uno scontro acceso con il Sindaco, è stato per senso di responsabilità e per rispetto verso la Comunità che aveva grandi aspettative. Non potevo deludere i miei elettori che, suffragandomi nel 2020, hanno riposto in me fiducia, riconoscendomi anche il “coraggio” in Aula di assumermi le responsabilità: in gioco c’erano i trasferimenti dalla Regione che significano servizi e risorse utili per la trasformazione dei contratti ai dipendenti, per garantire nuovamente il servizio civile, per essere puntuali per la pulizia e il verde pubblico, per assicurare i servizi socio assistenziali, per assicurare le manifestazioni, per intervenire sulle strade e sulla viabilità ma, soprattutto, non potevo deludere la Comunità scolastica in fermento per il servizio mensa nuovamente interrotto. Ho contestato, ciononostante, tutti i ritardi e le carenze amministrative e politiche nel redigere il Bilancio, lo stesso è costato alla Comunità40.000,00€.”
Per concludere: “Sulle tante chiacchiere nate sul mio voto favorevole, vorrei dire a quanti le hanno espresse che le stesse non dovrebbero nemmeno esistere perché la mia posizione politica è delineata da tempo, la scelta di essere indipendente l’ho fatta già nel 2022 insieme al mio Gruppo politico con il quale, a tutt’oggi, condivido scelte e azioni politiche, senza passi indietro rispetto a quanto già noto. Il mio percorso e la mia appartenenza politica non coincidono più con quelle del Sindaco, fermo rimane il rispetto per la Comunità valguarnerese alla quale sento di appartenere e se ieri ho detto SI è stato solo per la Comunità”.
Il sì di Capuano
Lo stesso Capuano che nel corso della seduta aveva parlato apertamente di poltronificio chiedendosi quale posto occuperebbero oggi alcuni consiglieri se non fossero diventati assessori, motiva il suo voto favorevole per l’accoglimento di un suo emendamento riguardante il servizio civile universale “che rappresenta per i giovani un’importante occasione di formazione, crescita civile e professionale”.