Sanità, sportelli nei Comuni e farmaci a domicilio per ridurre le distanze
Catenanuova - 12/12/2025
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha approvato due protocolli d’intesa con i Comuni di Centuripe e Catenanuova, con l’obiettivo di rendere più accessibili i servizi sanitari e rafforzare la collaborazione istituzionale sul territorio. Due accordi diversi nelle modalità, ma accomunati dalla volontà di ridurre le distanze tra cittadini e sanità attraverso presidi più vicini e funzionali.
Lo sportello a Centuripe
Per quanto riguarda Centuripe, è stato rinnovato per altri due anni il protocollo che consente l’attivazione dello sportello di Anagrafe Sanitaria all’interno degli uffici comunali. Il servizio permette ai residenti di svolgere operazioni fondamentali – dall’iscrizione all’anagrafe sanitaria alla scelta o revoca del medico di base, fino al rilascio del libretto sanitario – senza doversi recare negli uffici ASP.
Il Comune continuerà a mettere a disposizione locali e personale formato per l’utilizzo dei sistemi informatici regionali, mentre l’Azienda sanitaria curerà la configurazione delle postazioni, la formazione continua del personale e l’assistenza tecnica.
Il trasporto dei farmaci a Catenanuova
Diversa la natura dell’intesa con Catenanuova, che riguarda il ritiro e il trasporto dei farmaci e dei presidi sanitari dalla farmacia dell’ospedale Umberto I di Enna. La convenzione, della durata di un anno e rinnovabile, prevede che il Comune si occupi del trasporto tramite un autista dedicato e un mezzo idoneo, sostenendo integralmente i costi del servizio. L’ASP fornirà le indicazioni operative e garantirà la disponibilità dei materiali richiesti. Il ritiro avverrà sulla base di deleghe individuali rilasciate dai pazienti, assicurando la tutela della privacy e la corretta gestione delle richieste.
Entrambi gli accordi si collocano in una cornice più ampia di collaborazione tra enti pubblici, orientata alla promozione del diritto alla salute e alla costruzione di una rete di servizi più capillare. L’ASP sottolinea come queste iniziative rispondano ai bisogni reali della popolazione, soprattutto nelle aree dove gli spostamenti possono rappresentare un ostacolo alla fruizione delle prestazioni.