Truffe con il nome dell’Asp di Enna: “Non contattate quei numeri”

L’Asp di Enna lancia un avvertimento chiaro alla cittadinanza dopo il moltiplicarsi, negli ultimi giorni, di messaggi fraudolenti che utilizzano impropriamente il nome dell’Azienda sanitaria. Si tratta di comunicazioni che simulano avvisi ufficiali, ma che in realtà mirano a trarre in inganno gli utenti e a indurli a contattare numeri a pagamento.

I messaggi truffa

Secondo quanto spiegato dall’Asp, i messaggi truffa presentano spesso elementi facilmente riconoscibili: testi scritti in modo approssimativo, errori evidenti e diciture scorrette. Tra gli esempi segnalati figurano l’uso della sigla “GUP” al posto del corretto “CUP” o espressioni prive di senso come “CUP centro unico primario”, che non appartengono in alcun modo alla terminologia ufficiale dell’azienda sanitaria. Tuttavia, l’aspetto più pericoloso di queste comunicazioni riguarda il tentativo sistematico di reindirizzare i cittadini verso numeri telefonici che iniziano con prefissi come 899 o 893, notoriamente a pagamento, che rappresentano il vero obiettivo dei truffatori.

I canali dell’Asp

L’Asp di Enna ribadisce quali sono gli unici canali attraverso cui avvengono le comunicazioni ufficiali. Il principale resta l’App IO, piattaforma istituzionale certificata, scelta proprio per garantire sicurezza e autenticità dei messaggi. Accanto a questo strumento, l’azienda ha attivato anche un canale WhatsApp Business ufficiale, associato al numero 331 2661877, verificato e certificato direttamente da Meta.

“Il nostro numero WhatsApp è abilitato esclusivamente alle chat e non alle chiamate vocali”, chiarisce l’Asp, precisando che per le comunicazioni telefoniche restano validi solo i recapiti tradizionali del CUP, ovvero il numero 0935 520810 e il numero verde 800 679977. L’azienda sottolinea inoltre l’importanza della certificazione Meta, visibile fin dal primo messaggio che apre la conversazione: “Si tratta di una verifica dell’identità dell’Ente che consente di distinguere immediatamente il canale autentico da profili falsi o clonati”.

Non esiste la messaggistica Sms

Attraverso WhatsApp, spiegano dall’Asp, gli operatori del CUP interagiscono con i cittadini solo dopo aver ottenuto un’esplicita autorizzazione e si limitano a fornire informazioni. “Non chiediamo mai di contattare altri numeri e non inviamo link esterni”, viene precisato. Allo stesso modo, l’Azienda sanitaria fa sapere che, allo stato attuale, non è attivo alcun sistema di messaggistica SMS.

La raccomandazione finale è rivolta a tutti i cittadini: salvare nella propria rubrica il numero ufficiale 331 2661877, diffidare di qualsiasi comunicazione che non provenga dai canali istituzionali e segnalare tempestivamente alle autorità competenti ogni tentativo di truffa. “La prudenza e la verifica delle fonti restano le prime forme di tutela”, conclude l’Asp di Enna.