Musica e spiritualità per la riapertura della Chiesa del Carmine dopo 2 anni di restauro
Enna-Cronaca - 08/01/2026
Con il concerto inaugurale del 5 gennaio, promosso dal Comune di Enna, la Chiesa del Carmine ha riaperto ufficialmente al culto e alla fruizione pubblica dopo oltre due anni di lavori di restauro. L’evento ha segnato un momento significativo per la comunità cittadina, unendo spiritualità e musica in un clima di partecipazione e condivisione.
Il concerto
La cerimonia si è aperta alle 18.30 con la celebrazione della Messa eucaristica, animata dal coro della parrocchia San Tommaso Apostolo. A seguire, il concerto dal titolo “Un’armonia che ritorna”, che ha visto esibirsi Samuele Michele Cascino al violino e Franca Bongiovanni al violoncello, docenti del Liceo musicale “Napoleone Colajanni” di Enna, accompagnati al pianoforte da Salvatore Mastrosimone, ex alunno dello stesso istituto.
Il programma musicale ha proposto un percorso che ha spaziato da Ryuichi Sakamoto a Ludwig van Beethoven, per concludersi con un medley di brani natalizi. Numerosa la presenza di pubblico, a testimonianza dell’attesa per la riapertura di un luogo di grande rilevanza religiosa e culturale per la città.
Le parole dell’assessore Milano
All’iniziativa ha preso parte anche l’assessore comunale alla Cultura, Eventi e Turismo, Mirko Milano, che ha espresso apprezzamento per la qualità artistica della serata: «Il concerto – ha sottolineato – ha rappresentato un momento di gioia e spiritualità per la città, valorizzando un bene restituito alla comunità dopo un lungo e importante intervento di restauro».
Don Rindone: “La musica per placare i venti di guerra”
A evidenziare il significato simbolico della riapertura è stato anche don Salvo Rindone:
«La Chiesa del Carmine torna a essere fruibile per le attività religiose e culturali, restituendo alla comunità un luogo di valore storico e simbolico. La musica, che unisce tutti i popoli, possa contribuire a placare i venti di guerra che segnano questo inizio del 2026».