Cassa Edile, rinnovati i vertici: Debole confermato presidente, ecco tutte le altre cariche

Il Consiglio Generale dell’ANCE ha nominato i nuovi vertici della Cassa Edile, confermando alla presidenza Gaetano Debole. Al suo fianco, nel Comitato di Gestione, opereranno Roberto Nasca, Dario Talio, Giuseppe La Spina, Antonello Attardi e Angelo Di Dio Randazzo.

Sono stati inoltre designati i delegati nel Consiglio Generale: Sabrina Burgarello, Giuseppe Laneri ed Ennio Palermo. Le nomine si inseriscono in un quadro di continuità amministrativa, ma anche di rilancio delle funzioni della Cassa Edile a supporto del settore delle costruzioni.

Le parole del presidente dell’Ance Enna

Secondo il presidente di ANCE Enna, Enzo Talio, l’obiettivo è rafforzare il ruolo della Cassa Edile come centro di servizi per imprese e lavoratori. «Già oggi – ha sottolineato – molti servizi gratuiti offerti dalla Cassa aiutano le imprese e gli addetti del comparto a mantenere elevati standard di regolarità, formazione e sicurezza nei cantieri». Il percorso di crescita, ha aggiunto, passerà soprattutto dall’innovazione e dalla digitalizzazione, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla qualificazione delle maestranze.

Nel dibattito emerge anche il tema della parità di genere, su cui l’ANCE conferma il proprio impegno. I dati più recenti, richiamati dal decreto ministeriale di dicembre, evidenziano infatti un divario ancora significativo tra occupazione maschile e femminile nel settore, con un gap che a livello nazionale supera l’80%.

Lo sguardo rivolto ai giovani ed alle donne

Su questo fronte si inserisce la visione del presidente della Cassa Edile, Gaetano Debole, che ha annunciato l’intenzione di avviare una scuola dei mestieri rivolta a giovani e donne. «L’impegno dell’Ente – ha dichiarato – sarà quello di formare una nuova generazione di tecnici e operai qualificati, capaci di contribuire all’innovazione delle imprese e di affrontare le sfide del settore nei prossimi anni».

La nuova governance punta dunque a consolidare i servizi esistenti e a sviluppare nuove iniziative in grado di rafforzare il sistema delle costruzioni, con un approccio orientato alla qualità del lavoro, alla sicurezza e all’inclusione.