Medico dello sport assente all’Asp di Enna, La Vardera: “costi aumentati per le famiglie”
Enna-Cronaca - 10/01/2026
La mancata nomina del medico dello sport nell’Asp di Enna finisce all’attenzione dell’Assemblea regionale siciliana. Il deputato Ismaele La Vardera, esponente del movimento Controcorrente, ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al presidente della Regione e all’assessore regionale alla Salute, chiedendo interventi urgenti per ripristinare un servizio sanitario ritenuto essenziale.
Servizio scoperto
Nell’atto ispettivo, La Vardera ricorda che «sei mesi fa il medico dello sport titolare presso l’Asp di Enna è andato in pensione, lasciando scoperto l’intero servizio provinciale» e che, da allora, «non è stato nominato alcun sostituto», determinando «l’assenza totale di un presidio sanitario essenziale per il rilascio dei certificati medici sportivi».
Una carenza che, sottolinea il deputato regionale, produce effetti diretti sulle famiglie. La normativa vigente, infatti, «stabilisce l’obbligo del certificato medico sportivo per tutti i minori e gli sportivi agonisti» e prevede che «il servizio sanitario pubblico garantisca la gratuità del certificato fino ai 18 anni». L’assenza del servizio pubblico ha però costretto genitori e famiglie a rivolgersi a strutture private, sostenendo «costi compresi tra 30 e 50 euro per certificato», con «un evidente aggravio economico per centinaia di famiglie della provincia di Enna».
Penalizzate bambini e ragazzi di famiglie non abbienti
Secondo La Vardera, l’inefficienza del presidio sanitario sta generando «una grave disparità nell’accesso alle attività sportive», penalizzando «i bambini e i ragazzi di famiglie meno abbienti» e ostacolando la pratica sportiva sul territorio. Nell’interrogazione si evidenzia come «lo sport rappresenti un diritto fondamentale per la salute, l’educazione e il benessere dei giovani» e come debba essere garantito «senza discriminazioni economiche».
Il deputato parla di «grave negligenza organizzativa» e di «evidente disservizio pubblico», sottolineando che la situazione «perdura da mesi, senza che siano state comunicate soluzioni concrete alle famiglie e ai cittadini interessati».
L’interrogazione alla Regione
Con l’atto parlamentare, La Vardera chiede al governo regionale di chiarire «se siano a conoscenza della mancata nomina di un medico dello sport presso l’Asp di Enna e delle conseguenze che questa carenza sta producendo», quali «interventi urgenti intendano adottare per assicurare la copertura immediata del servizio» e se siano previste «misure compensative per le famiglie che, negli ultimi sei mesi, hanno dovuto sostenere spese private ingiustificate».
L’interrogazione sollecita inoltre la Regione a spiegare «quali azioni siano state intraprese dall’Asp o dalla Regione per garantire la continuità dei servizi sanitari essenziali legati alla pratica sportiva» e «in che tempi e con quali modalità» si intenda ripristinare il servizio pubblico, affinché «lo sport non diventi un privilegio riservato a chi può sostenere costi aggiuntivi». Il deputato ha infine chiesto che l’interrogazione venga trattata con urgenza.