Verso il voto, il Coordinamento civico per Enna “raccoglie” l’eredità di Polis di Claudio Faraci
Enna-Cronaca - 12/01/2026
Il Coordinamento civico per Enna raccoglie l’eredità di Polis “la città dei cittadini” nata nel 1994 sotto la guida di Claudio Faraci. Una posizione emersa in una nota del Coordinamento che richiama l’idea di una città fondata sulla partecipazione democratica, sull’attenzione alle fragilità e sull’integrazione, nonché su uno sviluppo sociale, economico e culturale condiviso. Tra i riferimenti citati anche un passaggio di Faraci secondo cui “ad ogni comunità, anche se piccola e isolata, spetta la difesa, la garanzia e la tutela del bene comune”.
Il legame di valori
Secondo il Coordinamento civico per Enna, l’esperienza di Polis mantiene elementi di attualità e può rappresentare un riferimento per l’azione amministrativa presente. In questo quadro viene collocata la proposta di sostenere la candidatura a sindaco di Filippo Fiammetta, indicata come coerente con un progetto civico basato sul coinvolgimento diretto dei cittadini e su un metodo di governo improntato alla responsabilità.
Il documento richiama inoltre una riflessione del giornalista Paolo Di Marco, secondo cui “ci troviamo di fronte a un confronto tra l’impegno diretto dei cittadini e le logiche di apparato”, osservazione che il Coordinamento accosta alle motivazioni che, negli anni Novanta, portarono alla nascita di esperienze civiche come Polis. La nota segnala anche il rischio di un uso strumentale del civismo come semplice etichetta elettorale, priva di un reale radicamento nel territorio.
La centralità del cittadino
Il progetto del Coordinamento civico per Enna viene descritto come fondato su alcuni punti qualificanti: la centralità del cittadino, l’etica della responsabilità nell’azione pubblica e la partecipazione come metodo di lavoro amministrativo, da praticare in modo trasparente. “Voltare pagina è possibile”, si legge nella nota, che individua nella partecipazione uno strumento centrale per il rinnovamento della vita pubblica locale. Il documento si conclude con un invito ai cittadini interessati a contribuire al progetto civico a partecipare al percorso avviato dal Coordinamento