Gargaglione: “Prima il progetto per Enna, poi le candidature”

Prima i contenuti, poi i nomi. È questa la linea tracciata dal presidente del Consiglio comunale di Enna, Paolo Gargaglione, che interviene sulla fase politica che precede le prossime elezioni amministrative nel capoluogo, invitando tutte le forze politiche a un confronto fondato su basi programmatiche solide.

Le parole di Gargaglione

«Il movimento politico che rappresento e gli amici di Forza Italia, con i quali da tempo abbiamo intrapreso un percorso politico comune e che intendiamo proseguire con coerenza, ritengono opportuno in questa fase avviare una pausa di riflessione», afferma Gargaglione. «Riteniamo prioritario il lavoro già avviato sull’elaborazione di indicazioni programmatiche per lo sviluppo e il progresso della comunità ennese».Il presidente del Consiglio comunale, che dispone di un proprio movimento civico ed è politicamente vicino all’area della deputata regionale di Forza Italia Luisa Lantieri, è indicato da numerose fonti politiche tra i possibili candidati alla carica di sindaco.

Prima il programma poi i nomi

«Una volta definite le linee programmatiche – sottolinea – ci confronteremo con tutte le forze politiche che vorranno concorrere alla costruzione di un programma condiviso, fondato su obiettivi chiari, concreti e realmente rispondenti ai bisogni del territorio. Solo dopo questo confronto serio sarà possibile discutere di candidature e organigrammi».

Centrodestra diviso

Una presa di posizione che si colloca in un quadro di persistente frammentazione specie nel Centrodestra ennese. Proprio nelle ultime ore, infatti, il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Nino Cammarata, ha lanciato un appello all’unità, bocciando apertamente la fuga in avanti del Mpa e del suo massimo esponente locale, l’assessore regionale Francesco Colianni, e richiamando alla necessità di un percorso condiviso.

L’analisi del presidente del Consiglio comunale

Gargaglione ribadisce la necessità di invertire l’ordine delle priorità: «Le persone e i ruoli devono essere la conseguenza di un progetto politico solido e non il suo presupposto».

Nel frattempo, il presidente del Consiglio comunale ha convocato per venerdì prossimo una riunione con i candidati e i quadri del movimento che guida. «Sarà un momento di confronto interno – spiega – per discutere di queste tematiche e condividere un percorso di lavoro comune».In chiusura, Gargaglione richiama il senso più autentico dell’impegno politico: «Le competizioni elettorali possono essere vinte o perse, ma il vero valore dell’azione politica risiede nella qualità del contributo offerto alla comunità. Partecipare con serietà, senza faziosità e con spirito costruttivo significa mettere al centro l’interesse collettivo e rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini».