Le famiglie si sostituiscono ai politici, si autotasseranno per pagare la mensa scolastica
Valguarnera - 16/01/2026
Alla fine della fiera, la mensa scolastica di Valguarnera sarà per il momento tutta a carico dei genitori. In attesa, almeno, per come ha garantito la sindaca, dell’approvazione dei debiti fuori bilancio da parte del consiglio comunale, che dovrebbe avvenire entro fine febbraio.
L’assemblea
Su come interverranno i genitori, se con pasti completi o dimezzati, lo stabiliranno stasera nel corso di un’assemblea. Si registra comunque molta amarezza nelle famiglie per un servizio indispensabile che non viene al momento erogato, al di là delle beghe politiche tra sindaco ed opposizione.
Parla l’ex assessore Dragà
Ad esprimerla tutta è una componente del consiglio d’istituto nonché ex consigliera comunale ed ex assessore proprio all’istruzione, Concetta Dragà che attraverso una nota esprime tutto il suo disappunto. “A mio modesto parere- afferma- la questione delle mense scolastiche è emblematica di un problema più ampio. Troppo spesso i servizi essenziali vengono trascurati o gestiti con superficialità da chi ha il dovere di garantirli. E quando sono i genitori a dover intervenire per risolvere problemi che spettano alle istituzioni, si rompe il patto di fiducia tra cittadini e amministratori. Il fatto che siano stati proprio i genitori a trovare una soluzione, e in tempi rapidi, dimostra due cose: da un lato la forza e la competenza della società civile, dall’altro una preoccupante inefficienza da parte di chi dovrebbe occuparsi di questi temi in modo strutturale e preventivo.”

“Assurdo che la gestione del servizio ricada sui cittadini”
Servizio a carico delle famiglie. “A mio avviso- continua l’ex assessore- il servizio non doveva essere gestito privatamente dalle famiglie. Che si intervenga per tamponare un’emergenza, lo capisco, ma che la gestione ordinaria ricada stabilmente sui cittadini, no. È compito delle istituzioni garantire un servizio pubblico efficiente, accessibile e dignitoso. È un loro dovere, non una gentile concessione. In campagna elettorale si parla tanto di “famiglia”, “scuola”, “futuro dei bambini” ma quando si tratta di garantire un pasto a scuola, si assiste a rimpalli di responsabilità, tagli di bilancio e scarsa trasparenza.”
Quando la normalità diventa eccezione. “Non possiamo più accettare che la normalità diventi l’eccezione- conclude- le mense scolastiche non sono un lusso. Sono un diritto. E come tale va difeso, preteso, garantito. Un plauso, comunque va a tutti i genitori coinvolti.”