Il ciclone Harry spegne la luce: pali abbattuti e blackout diffusi, il racconto di un ennese

Il vento ha spento la luce Non una metafora, ma una realtà che da ore accompagna interi quartieri del territorio ennese, colpiti dai blackout provocati dall’abbattimento dei pali dell’energia elettrica, piegati come fiammiferi dalle raffiche violentissime alimentate dal ciclone Harry.

Le zone isolate

Il buio non riguarda una sola zona, ma gran parte della provincia, con aree ancora completamente isolate. Nel capoluogo, la situazione più critica si registra a Pergusa, dove il vento ha colpito con maggiore violenza, rendendo impossibile l’erogazione della corrente elettrica e lasciando decine di famiglie senza riscaldamento, acqua comunicazioni e servizi essenziali.

Ieri impossibile intervenire, oggi si spera nella svolta

Nella giornata di ieri avviare le riparazioni è stato impossibile. Le condizioni meteo erano troppo proibitive perfino per i tecnici specializzati: vento fortissimo, pioggia battente, visibilità ridotta. Operare sui pali e sulle linee elettriche avrebbe significato mettere a rischio la vita degli operatori.
Oggi, con un lieve miglioramento delle condizioni atmosferiche, si guarda con cauta speranza al ripristino graduale del servizio. L’intervento, però, resta complesso: i danni non riguardano solo Enna, ma si estendono a vaste aree della Sicilia, della Calabria e della Sardegna. Una crisi su larga scala che ha reso necessario l’invio di squadre di tecnici provenienti da altre Regioni, perché quelle locali da sole non riescono a far fronte all’emergenza.

Il disagio quotidiano: “Da 24 ore senza corrente”

Un residente ennese racconta il disagio vissuto nelle ultime ore. Spiega che da circa 24 ore manca l’energia elettrica, con il freddo che costringe la famiglia a restare in casa con giubbotti e berretti. I telefoni vengono caricati a turno in auto, mentre l’acqua, spinta dal vento, filtra in alcune stanze.«Siamo tutti in veranda, vicini vicini», racconta.E sulle segnalazioni aggiunge, con amara ironia: «Ogni due ore rifaccio la chiamata. L’assistente virtuale apre la segnalazione e poi la chiude. E io resto al buio».Non manca una nota personale, affidata a una battuta secca: «Mi sono fatto gli auguri di compleanno da solo».

Attesa e speranza

La giornata di oggi potrebbe segnare un primo passo verso il ripristino dell’energia, ma la situazione resta complessa. Il ciclone Harry ha mostrato tutta la sua forza, lasciando interi territori senza luce e cittadini in attesa, inermi davanti al vento e al buio, ma ancora capaci di raccontare l’emergenza con lucidità.