La fine dell’Autodromo, Battaglia sferza il partito del No e assicura sulla tenuta dei conti dell’Aci
Enna-Cronaca - 11/02/2026
“L’Automobile Club Enna esprime profondo rammarico per la decisione del Consiglio comunale di Enna di respingere la proposta di revoca dello stato di liquidazione del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa”. Lo afferma il presidente dell’Aci Alessandro Battaglia commentando la decisione del Consiglio comunale di non far passare la determina, già votata dagli altri due soci del Consorzio – la stessa Aci ed il Libero Consorzio – che avrebbe stoppato la liquidazione dell’Ente.
La vicenda dei conti
Il massimo esponente dell’Aci replica, senza mai citarlo, al consigliere comunale di FdI, Dante Ferrari, che, nel corso del suo intervento in aula, manifestando il suo voto contrario, ha sollevato più di un’ombra sui conti dell’Aci che avrebbe una forte esposizione debitoria.
“L’ACI ha provveduto – dice Battaglia – a onorare le proprie quote, sia per la contribuzione corrente che per il piano di rientro. Senza entrare nel merito di talune scelte operate, e non condivide, intende rappresenterà si riserva tutelare il proprio ruolo di socio e la propria immagine nelle modalità che riterrà più opportune”.
“Interrotto percorso condiviso”
Secondo il presidente dell’Aci, “il voto del Consiglio comunale, senza giustificazione alcuna, interrompe pertanto un percorso condiviso e lascia irrisolta una questione strategica per la città e per l’intera provincia”. Contestualmente Battaglia sostiene che l’Autodromo, oltre ad essere un impianto sportivo, è “un attrattore turistico ed economico” per cui, la sua “definitiva dismissione determinerebbe conseguenze rilevanti sul piano economico e di immagine per la comunità locale”.
I pareri
Battaglia rigetta i pareri negativi manifestati dagli uffici del Comune, rivendica la scelta politica di far rinascere l’Autodromo e si dice pronto a dare “la propria disponibilità a contribuire, insieme agli altri enti alla definizione di una soluzione giuridicamente sostenibile che consenta la prosecuzione delle attività motoristiche, sportive e formative presso l’Autodromo di Pergusa, evitando la perdita di un patrimonio costruito in oltre cinquant’anni di storia”.