Rubinetti a secco anche a Enna alta: “Sono anziano e malato, aiutateci”
Enna-Cronaca - 13/02/2026
Giornata di disagi per gli ennesi rimasti senz’acqua a causa di un blackout elettrico che ha interessato il campo pozzi Bannate. Il disservizio, secondo quanto trapelato nelle prime ore, avrebbe dovuto riguardare prevalentemente la zona di Enna bassa. Ma con il passare delle ore le segnalazioni si sono moltiplicate, coinvolgendo anche residenti di Enna alta.
L’appello di un anziano
A raccogliere le testimonianze è stata la redazione di ViviEnna, oltre ai numerosi post apparsi sui social network. Tra questi, il messaggio accorato di un pensionato residente nel centro storico: «Per favore sono anziano e malato: siamo senza acqua». Parole che restituiscono il senso di vulnerabilità vissuto da molti, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione.
Disagi a Montesalvo
Disagi segnalati anche nella zona di Montesalvo, dove diversi utenti si sono detti esasperati per l’ennesima interruzione del servizio idrico. Rubinetti a secco, difficoltà nelle attività domestiche, disservizi per esercizi commerciali e famiglie con bambini: una situazione che riaccende la frustrazione collettiva.
Il ricordo della crisi idrica
Il ricordo della drammatica crisi idrica della fine del 2024 è ancora vivo nella memoria degli ennesi. Mesi segnati da turnazioni, autobotti e continue emergenze che avevano messo a dura prova la città. Proprio per questo, anche un’interruzione temporanea come quella odierna assume contorni particolarmente pesanti sul piano sociale.
Le fastidiose interruzioni
A pesare è anche la percezione di una gestione poco prevedibile delle interruzioni. Se in alcuni casi si tratta di interventi di manutenzione straordinaria annunciati con poco preavviso, in altri – come quello di oggi – si tratta di blackout improvvisi che finiscono per paralizzare il servizio senza possibilità di organizzarsi per tempo.
Le tariffe salate
Eppure Enna figura tra le città italiane con la tariffa idrica più alta. Un dato che alimenta ulteriormente il malcontento dei cittadini, i quali si interrogano sul rapporto tra costi sostenuti e qualità del servizio ricevuto.
Sul fronte politico-amministrativo resta aperta la questione delle tariffe. L’Ati idrico, l’assemblea che riunisce i sindaci dell’Ennese, non ha ancora deliberato la paventata riduzione dei costi per i consumatori. Di recente, il sindaco di Enna, , aveva sollecitato la convocazione di un’assemblea dell’Ati per discutere il da farsi, ipotizzando anche il coinvolgimento di un pool di esperti per valutare soluzioni tecniche e amministrative.