Ferrante isolato, convocata la Commissione: si discute il varco sulla SS561
Enna-Cronaca - 14/02/2026
Sarà la Commissione consiliare convocata per lunedì 16 febbraio a fare chiarezza sulla vicenda della viabilità nel quartiere Ferrante. A convocarla è stato il consigliere comunale di Siamo Enna, Giuseppe Trovato, che ha chiesto un confronto formale con l’assessore Scillia e con i dirigenti degli uffici competenti per avere risposte sui tempi e sulle soluzioni individuate dall’Amministrazione.
I disagi dei residenti del quartiere
Al centro del dibattito c’è l’isolamento di fatto che da oltre due settimane stanno vivendo centinaia di famiglie. La frana che ha interessato via Civiltà del Lavoro, in seguito al ciclone Harry, ha compromesso pesantemente la viabilità del quartiere Ferrante, rendendo complicati gli spostamenti quotidiani verso il centro cittadino e le principali arterie di collegamento.
La proposta di Trovato: un’uscita provvisoria sulla statale
Per alleviare i disagi, Trovato aveva avanzato nelle scorse settimane una proposta definita “semplice e immediata”, in attesa di interventi strutturali più complessi e costosi.«Consapevole che esistono ipotesi migliori, ma realizzabili solo con ingenti risorse ed in tempi non brevi – ha dichiarato – la soluzione più rapida potrebbe essere quella di aprire un varco in uscita nella statale SS561, nel punto in cui fino a qualche tempo fa aveva sede l’Agenzia delle Entrate».Il meccanismo sarebbe questo: i veicoli si immetterebbero con direzione obbligatoria verso Pergusa, per poi poter invertire la marcia alla rotonda situata circa 100 metri più avanti, nei pressi della caserma dei Vigili del Fuoco.«Non sono un tecnico – ha aggiunto il consigliere – ma sembrerebbe sufficiente aprire il guardrail e prevedere qualche accorgimento per consentire ai veicoli di inserirsi in sicurezza nella strada principale».Una soluzione tampone pensata per ristabilire una parziale normalità nei collegamenti del quartiere.I sopralluoghi e le richieste di chiarimentoDopo la proposta, l’assessore Scillia ha comunicato la necessità di effettuare sopralluoghi con la Polizia municipale e con l’ufficio tecnico comunale. Un primo controllo sarebbe già stato eseguito e, secondo quanto emerso, non sarebbero stati rilevati particolari problemi di sicurezza per la circolazione.Trovato, però, solleva perplessità sulle tempistiche e sulle modalità: «Non comprendo perché non sia stato effettuato un unico sopralluogo con tutti i settori amministrativi coinvolti», sottolineando come il disagio per le famiglie del quartiere richieda risposte rapide.