XIX Giornata Nazionale del Braille, appuntamenti a Marsala e Ascoli Piceno

In Sicilia, domenica prossima si svolgerà un evento musicale con artisti non vedenti del Conservatorio di Trapani e l’indomani un seminario sull’applicazione del codice a musica e informatica. Nelle Marche il 26 febbraio, un concerto dell’Orchestra “I sinfonici”, con il contributo vocale del gruppo “Sesto Senso”, e il 27 un seminario. Il presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Mario Barbuto definisce il Braille “una conquista di civiltà che ha cambiato radicalmente la vita delle persone con disabilità visiva”. Il presidente del Club del Braille, Nicola Stilla, ne parla come di “una meravigliosa invenzione, una chiave d’accesso alla conoscenza, alla dignità e all’indipendenza personale”. Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale siciliano dell’Unione: “sei piccoli punti racchiudono una delle più grandi rivoluzioni di libertà che l’essere umano abbia mai conosciuto”.

“Il Braille è una conquista di civiltà che ha cambiato radicalmente la vita delle persone con disabilità visiva. Non rappresenta soltanto un sistema di lettura e scrittura, ma un simbolo di partecipazione e di diritti. Difendere e diffondere il Braille significa garantire alle nuove generazioni strumenti concreti per una piena inclusione”.

Lo ha detto il presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Mario Barbuto, nel presentare la doppia iniziativa per la XIX Giornata Nazionale, organizzata in Sicilia e nelle Marche dal Club Italiano del Braille in collaborazione con la Presidenza dell’Uici, che rinnovano così l’impegno a favore dell’inclusione, dell’accessibilità e della piena partecipazione delle persone con disabilità visiva alla vita sociale, culturale e lavorativa.

“Non parliamo semplicemente – ha ribadito il presidente del Club del Braille, Nicola Stilla – di una meravigliosa invenzione che ha consentito di leggere a chi era privo della vista, ma di una chiave di accesso alla conoscenza, alla dignità e all’indipendenza personale. Come Club, riteniamo fondamentale promuoverne la diffusione e sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’accessibilità, affinché nessuno venga escluso dalle opportunità educative e culturali”.

L’iniziativa di quest’anno della Giornata – che, istituita con un’apposita legge nel 2007, ricorre ogni anno intorno al 21 febbraio – si intitola “Celebrare il Braille: storia, valori e prospettive” e si svolgerà a Marsala domenica e lunedì prossimi e ad Ascoli Piceno il 26 e 27 febbraio.

A Marsala, dunque, nel Liceo Statale Pascasino-Giovanni XXIII, domenica si svolgerà un evento musicale con artisti non vedenti, studenti di Scienze Musicali e allievi del Conservatorio Scontrino di Trapani, e lunedì un seminario alla presenza di autorità locali e dirigenti dell’Uici e del Club Italiano del Braille, dedicato all’applicazione del codice nei campi della musica e dell’informatica.

Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale siciliano dell’Unione, ha sottolineato come celebrare in Sicilia la Giornata Nazionale del Braille rappresenti “un grande onore e una profonda responsabilità, perché parleremo di una grande conquista”.

“Il Braille – ha aggiunto – si basa su sei piccoli punti che racchiudono una delle più grandi rivoluzioni di libertà che l’essere umano abbia mai conosciuto. Grazie a quei sei punti, ciechi e ipovedenti possono leggere, studiare, crescere, sognare, scegliere il proprio destino. Per noi dell’Uici, il Braille è memoria e futuro insieme e ci ricorda che l’Istruzione non è un gesto di favore ma un diritto. Perché una Società è davvero grande quando non lascia indietro nessuno”.

Agli appuntamenti di Marsala seguiranno quelli del 26 e 27 febbraio nelle Marche. Il primo giorno, un giovedì, nell’auditorium Emidio Neroni di Ascoli Piceno avrà luogo un concerto dell’Orchestra “I sinfonici”, diretta dal maestro Sergio Picone Stella con il contributo vocale del gruppo “Sesto Senso”, e letture in Braille a cura di Vittoria Felici. L’indomani, nella Bottega del Terzo Settore, sarà la volta di un seminario alla presenza del presidente del Consiglio regionale dell’Uici delle Marche, Andrea Cionna.

Il sistema ideato nel XIX secolo da Louis Braille, continua a rappresentare il principale strumento di emancipazione e di integrazione sociale per le persone con disabilità visiva.

DIDASCALIE

a – Il logo dell’edizione 2026 della Giornata nazionale del Braille

b – Mario Barbuto presidente nazionale dell’Uici

c – Nicola Stilla, presidente del Club del Braille

d – Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale Uici siciliano

e – Andrea Cionna, presidente del Consiglio regionale Uici marchigiano