Chiello, Cammarata all’Asp: «La risonanza magnetica va attivata subito, la salute non può aspettare»
Piazza Armerina - 20/02/2026
Prima i pazienti, poi le cerimonie. Il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, sollecita la direzione dell’Asp di Enna ad attivare senza ulteriori attese la nuova risonanza magnetica installata all’ospedale Chiello
Il pressing all’Asp
«Ho richiesto al direttore di metterla immediatamente in funzione, senza attendere alcuna inaugurazione, che potrà essere effettuata in qualsiasi momento», afferma il primo cittadino al termine del sopralluogo effettuato nella struttura ospedaliera.
Il messaggio è chiaro: l’impianto è pronto, ora deve entrare in servizio. «La risonanza magnetica sarà un elemento fondamentale per garantire diagnosi più rapide e precise, ridurre i tempi di attesa e offrire ai cittadini – non solo del nostro territorio – servizi sanitari efficienti e di qualità».
Poi l’affondo politico, che intercetta il malessere diffuso tra gli utenti: «I cittadini hanno bisogno di risposte concrete, immediate ed efficaci. La salute non può più aspettare».
Le liste d’attesa
Liste d’attesa e fuga nel privato
Il nodo resta quello delle liste d’attesa, troppo lunghe per un esame diagnostico spesso decisivo. Tante le segnalazioni arrivate negli ultimi mesi. Tra queste anche quella della presidente del Comitato Pro Chiello, che ha raccolto le lamentele di cittadini costretti a rivolgersi a strutture private, sostenendo costi elevati pur di ottenere una risonanza in tempi compatibili con le proprie condizioni di salute.
Una situazione che, in un territorio già segnato da carenze strutturali, alimenta frustrazione e sfiducia. Da qui la pressione del sindaco affinché l’apparecchiatura venga messa subito in funzione e contribuisca concretamente ad abbattere i tempi di attesa.
I fondi per la Risonanza
La risonanza magnetica arrivata al Chiello è un’apparecchiatura ad alto campo di ultima generazione, progettata per garantire immagini ad altissima definizione e ampliare la gamma delle prestazioni diagnostiche disponibili in provincia. L’investimento complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro ed è stato finanziato con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito della Missione 6 dedicata alla salute e al programma di ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero.
L’intervento ha comportato anche lavori strutturali al pianterreno dell’ospedale, nei pressi della sterilizzazione, con adeguamento e schermatura dei locali per assicurare sicurezza e conformità tecnica. I lavori sono stati affidati alla società Sitec S.r.l. L’installazione risulta completata; resta ora da compiere il passo decisivo: l’attivazione operativa dell’esame per l’utenza
La Casa di Comunità
Nel corso della visita, il sindaco ha effettuato un sopralluogo anche alla Casa di Comunità di Piazza Armerina, già attiva e in fase di completamento per gli ultimi interventi previsti.
«Abbiamo verificato lo stato dei lavori della Casa di Comunità, già in funzione e che vedrà a breve il completamento degli interventi previsti», ha dichiarato Cammarata, sottolineando l’importanza del presidio territoriale per rafforzare l’assistenza di prossimità e alleggerire la pressione sull’ospedale.
Due tasselli dello stesso mosaico: tecnologia ospedaliera e sanità territoriale. Ma, intanto, la priorità resta una. Far partire la risonanza magnetica. Subito.