I danni dopo l’assalto alla banca, chiusa Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica si è svegliata questa mattina in un silenzio insolito, interrotto soltanto dal rumore degli addetti al ripristino e dal nastro rosso e bianco delle transenne. Dopo il clamoroso furto al bancomat della filiale Intesa Sanpaolo, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato con l’utilizzo di un escavatore, l’area è stata interdetta al traffico per l’intera giornata.

A motivare il provvedimento non sono soltanto i danni strutturali provocati dal colpo — che ha devastato parte della pavimentazione e degli arredi urbani — ma anche la presenza di estese macchie d’olio sull’asfalto, ritenute potenzialmente pericolose per automobilisti e pedoni.Il blitz, definito dagli investigatori uno dei più eclatanti degli ultimi anni in città, ha lasciato dietro di sé uno scenario desolante: sampietrini divelti, segni profondi lasciati dai cingoli del mezzo meccanico e una piazza trasformata, nel giro di pochi minuti, in un cantiere improvvisato.

Il provvedimento della sindaca Draià

La sindaca Draià ha disposto la chiusura immediata dell’area con un’ordinanza urgente, parlando di una misura necessaria “per garantire la sicurezza pubblica e consentire gli interventi di ripristino in tempi rapidi”. Non solo: l’amministrazione ha annunciato che eventuali trasgressori saranno segnalati alle forze dell’ordine.Un invito alla responsabilità che si accompagna a un appello alla cittadinanza: “Massima collaborazione”, ha ribadito la prima cittadina, sottolineando come il senso civico sia fondamentale in momenti come questo.

Le indagini

Nel frattempo proseguono le indagini per risalire agli autori del furto, che avrebbero agito con precisione e rapidità, sfruttando il favore del buio e la potenza del mezzo meccanico per sradicare lo sportello automatico. Gli inquirenti stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.