Femminicidio a Troina, pm chiede l’ergastolo per Impellizzeri: “Uccise la ex moglie per strada”
Troina - 23/02/2026
Non ci sono margini per sconti di pena secondo l’accusa. La Procura ha formalizzato la richiesta di ergastolo per Maurizio Silvestro Impellizzeri, l’allevatore di 56 anni accusato dell’omicidio dell’ex moglie Mariella Marino, avvenuto in pieno giorno a Troina il 20 luglio 2023.
L’udienza
Davanti alla Corte d’Assise di Caltanissetta, la requisitoria ha ricostruito con freddezza i momenti finali della vittima: raggiunta per strada, vicino a un supermercato, e freddata con tre colpi di pistola mentre tentava disperatamente di rifugiarsi nel portone di un conoscente. Un delitto che la Procura qualifica come l’apice di un’escalation di violenza già nota alle autorità.
Cronaca di una morte annunciata
Impellizzeri non era un nome nuovo per le forze dell’ordine. Mariella Marino lo aveva già denunciato per atti persecutori e minacce nell’autunno precedente. L’uomo aveva anche patteggiato una condanna a 8 mesi per maltrattamenti, ma era rimasto in libertà, arrivando persino a frequentare un corso di riabilitazione per uomini maltrattanti prima di impugnare l’arma. La difesa aveva tentato la strada del rito abbreviato, respinto però dal Gup nel luglio 2024, portando il caso al dibattimento ordinario dove ora rischia il massimo della pena.
L’ombra dei femminicidi nell’Ennese
Il caso di Troina non è un episodio isolato, ma si inserisce in una scia di sangue che ha scosso profondamente la provincia di Enna negli ultimi anni. Tra i casi più recenti e drammatici si ricordano quello di Vanessa Scialfa uccisa a Enna nel 2012 dal convivente, che confessò il delitto dopo giorni di ricerche.
I dati della violenza: Enna tra prevenzione e allarme
I numeri delineano un quadro di emergenza territoriale. Secondo i dati emersi dai report della Questura e dei centri antiviolenza:
Record di Ammonimenti: Nel 2025, la provincia di Enna ha registrato un numero record di ammonimenti del Questore per violenza di genere e stalking, segno di una maggiore propensione alla denuncia ma anche di una diffusione capillare del fenomeno.
Reati Spia: Maltrattamenti in famiglia e atti persecutori rimangono tra i reati con la frequenza più alta nel distretto, nonostante le campagne di sensibilizzazione promosse da istituzioni e università.
Centri Antiviolenza: Le strutture locali hanno registrato un incremento di richieste di supporto, riflettendo il dato nazionale che vede circa il 31,9% delle donne tra i 16 e i 75 anni aver subito una qualche forma di violenza nella vita.
La sentenza della Corte d’Assise per l’omicidio di Mariella Marino è attesa nelle prossime settimane, un verdetto che la comunità di Troina attende come un segnale di giustizia necessaria.