Pietraperzia verso le elezioni, Angelica Zarba annuncia la candidatura a sindaco

La campagna elettorale per le amministrative di primavera entra nel vivo a Pietraperzia. A formalizzare per prima la propria candidatura alla carica di sindaco è Angelica Zarba, già assessore e vicesindaco nell’attuale legislatura, che ha scelto una lettera aperta alla cittadinanza per ufficializzare la discesa in campo.

Nel documento, Zarba rivendica l’esperienza maturata nel corso del mandato ormai in scadenza e sottolinea la volontà di assumere la guida dell’ente. «Oggi, con ferma determinazione, formalizzo la mia candidatura alla carica di Sindaco del nostro Comune», scrive, evidenziando il percorso amministrativo che l’ha vista ricoprire i ruoli di assessore, vicesindaco e consigliere comunale.

L’ex componente della giunta parla di un’esperienza vissuta anche in «circostanze complesse» e afferma di sentirsi «pronta ad assumere la piena responsabilità della guida della nostra comunità», con l’obiettivo di orientarla «verso un progresso costante e misurato».

Il quadro politico e amministrativo

La candidatura di Zarba si inserisce in una fase politicamente delicata per il Comune di Pietraperzia. L’attuale sindaco, Salvuccio Messina, è stato eletto nel 2020 alla guida della lista civica “Insieme per Pietraperzia” e si avvia alla conclusione del mandato quinquennale.

Negli ultimi mesi l’amministrazione ha attraversato una fase di riassetto politico e organizzativo. A novembre 2025 il primo cittadino ha proceduto a un rimpasto della giunta municipale con l’obiettivo dichiarato di imprimere «nuovo slancio» all’azione amministrativa. L’esecutivo è oggi composto dal vicesindaco Salvatore Russo, con deleghe ai tributi e ai rapporti con il territorio, e dagli assessori Carlo Falzone, Altea Lombardo ed Elena Zarba.

Sul piano amministrativo non sono mancate criticità. Nell’aprile 2025 la Regione ha nominato un commissario ad acta per l’approvazione del bilancio di previsione 2025-2027, a seguito di ritardi procedurali. Più recentemente, la Cgil ha sollecitato il pagamento di arretrati ai dipendenti comunali, riportando al centro del dibattito la gestione finanziaria dell’ente.

Parallelamente, l’amministrazione è impegnata in alcuni interventi infrastrutturali, tra cui lavori di efficientamento del depuratore “Favara”, e nella gestione di fondi PNRR destinati alla digitalizzazione dei tributi.

Le tensioni in Consiglio

Il clima politico è reso più teso dalle dinamiche interne al Consiglio comunale. Nei giorni scorsi è stata segnalata una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio, Giuseppe Micciché, che secondo alcuni consiglieri non sarebbe stata ancora calendarizzata. Una situazione che ha generato proteste e accuse di irregolarità procedurali, contribuendo ad alimentare il confronto politico in vista del voto.

La visione della candidata

Nel delineare la propria proposta politica, Zarba insiste sulla centralità della partecipazione e sulla necessità di rafforzare il rapporto tra istituzione e cittadini. «Auspico un Comune in cui la partecipazione civica sia valorizzata e l’Amministrazione sia proattivamente al servizio delle famiglie», scrive, richiamando i principi di «trasparenza e inclusione» come metodo di governo.

La candidata parla inoltre di «impegno sinergico» per garantire «ripresa, crescita e sviluppo del territorio», annunciando l’intenzione di lavorare con un gruppo di sostenitori già individuato in vista delle elezioni del 2026.