Enna si connette al futuro: la fibra ultraveloce arriva in città e nei borghi

Enna e i suoi borghi sono pronti a entrare nell’era digitale. Open Fiber sta completando i lavori della rete ultraveloce previsti dal “Piano Italia a 1 Giga”, portando la fibra ottica nelle case, negli uffici e nelle scuole della provincia. L’infrastruttura interessa anche Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani, ma qui nel cuore della Sicilia centrale l’impatto è particolarmente atteso.

La rete in Sicilia

Ad oggi, la rete è operativa in 100 comuni siciliani, coprendo oltre 97 mila civici, più di 150 mila unità immobiliari. A Enna, questo significa collegamenti veloci e stabili non solo nel capoluogo, ma anche in centri come Nicosia, Leonforte e Centuripe.

Fibra ottica e FWA: tecnologia su misura per tutti i territori

La gran parte degli immobili sarà raggiunta dalla fibra FTTH, che garantisce velocità di connessione superiori a 1 Gigabit al secondo. Per le zone più isolate e difficili da raggiungere, è prevista la tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), che utilizza segnali radio per portare internet ultraveloce anche nei luoghi più remoti.

«La rete è pronta e funzionante – spiega Emanuela Vulpetti, referente di Open Fiber in Sicilia – ma ancora poche famiglie e imprese ne approfittano. Il nostro obiettivo è far crescere l’uso della fibra, così da permettere a cittadini e professionisti di avere una connessione stabile, veloce e sostenibile».

Come accedere ai servizi

Open Fiber non vende direttamente i servizi: la rete è messa a disposizione di tutti gli operatori interessati. Gli utenti possono verificare se la loro abitazione è coperta sul sito openfiber.it, scegliere un operatore e sottoscrivere il piano più adatto. Eventuali problemi o richieste possono essere inoltrate direttamente tramite la pagina “Contattaci” del sito.

Per Enna e i suoi comuni, la fibra ultraveloce non è solo un’infrastruttura tecnologica, ma una vera opportunità per scuole, uffici, professionisti e famiglie. L’arrivo della connessione veloce promette di ridurre il digital divide, rendendo la provincia più connessa, moderna e competitiva.