Antiracket Enna, nominato Gaetano Debole coordinatore provinciale

Enna rafforza la sua rete di contrasto al racket: Gaetano Debole, presidente della FAI di Leonforte, è stato nominato all’unanimità coordinatore provinciale delle associazioni antiracket. Con questo incarico Debole assume la guida della rete di sostegno agli imprenditori che denunciano estorsioni e intimidazioni, consolidando un presidio di legalità sul territorio.

Giovane imprenditore leonfortese, Debole vanta un lungo impegno nella denuncia della criminalità organizzata. Nel corso degli anni ha presentato numerose denunce contro soggetti legati a Cosa Nostra, contribuendo a importanti inchieste, tra cui l’operazione “Homo Novus”.All’assemblea provinciale era presente Paolo Terranova, coordinatore regionale della Federazione Italiana Antiracket, che ha sottolineato l’importanza di questa nomina: “Un passaggio fondamentale per rafforzare i rapporti con le istituzioni e dare continuità all’azione antimafia sul territorio”.

Subito dopo l’elezione, Debole ha incontrato il Questore di Enna insieme ai presidenti delle quattro associazioni provinciali. Un incontro volto a confermare la volontà di collaborare strettamente con le forze dell’ordine per garantire supporto concreto agli imprenditori vittime di estorsione e per spezzare il sistema di intimidazione mafiosa.Le associazioni antiracket restano un presidio essenziale di legalità, offrendo assistenza, consulenza legale e supporto psicologico a chi denuncia. La loro presenza sul territorio è una vera barriera contro la cultura della paura e dell’omertà.

Con la nomina di Debole, Enna invia un segnale forte: l’impegno civile e l’azione coordinata tra associazioni e istituzioni possono fare la differenza nella lotta contro il racket e la criminalità organizzata. La scelta di un giovane imprenditore simbolo del coraggio e della denuncia rafforza la strategia antimafia provinciale e rappresenta un esempio di responsabilità civile.