Rottura all’acquedotto Ancipa Basso: stop all’acqua per 48 ore in diversi comuni dell’Ennese
Enna-Provincia - 08/03/2026
Una nuova interruzione della rete idrica torna a colpire diversi centri della provincia di Enna. Dalle ore 18 di oggi, domenica 8 marzo, l’esercizio dell’acquedotto Ancipa Basso è stato sospeso per consentire un intervento urgente di riparazione dopo la rottura di una condotta in contrada Sparacollo, nel territorio di Troina.La comunicazione è stata trasmessa da Siciliacque al gestore Acquaenna, che ha informato i Comuni interessati dai disservizi.
L’intervento tecnico si è reso necessario a seguito di un guasto improvviso lungo una delle principali infrastrutture idriche che alimentano l’ennese.Secondo le prime indicazioni diffuse dal gestore del servizio idrico, la sospensione dell’erogazione durerà circa 48 ore, con ripristino previsto gradualmente a partire dalla serata di martedì. Le conseguenze più pesanti sono attese soprattutto nei centri direttamente collegati alla linea Ancipa Basso, dove in alcuni casi l’erogazione sarà completamente interrotta.
I Comuni interessati
A Enna, in particolare nella zona di Enna Alta e nelle vie della Resistenza e Borremans, i rubinetti resteranno a secco per l’intero periodo dell’intervento. Analoga situazione è prevista a Gagliano Castelferrato, mentre ad Agira la sospensione interesserà le utenze alimentate dal serbatoio Castello.Disagi sono previsti anche in altri comuni della provincia. A Piazza Armerina potrebbero verificarsi cali di pressione e interruzioni temporanee del servizio, mentre a Aidone e Valguarnera l’erogazione sarà irregolare nelle prossime ore. A Barrafranca, infine, la sospensione riguarderà le utenze servite dal serbatoio Amandes, mentre nell’area industriale di Dittaino l’erogazione idrica sarà interrotta per l’intera zona produttiva.Il nuovo stop si inserisce in un quadro già complesso per il sistema idrico dell’ennese, alle prese da mesi con una serie di criticità tra siccità, manutenzioni straordinarie e guasti alle infrastrutture.Solo poche settimane fa, all’inizio di febbraio, diversi centri della provincia avevano già dovuto fare i conti con sospensioni e turnazioni dell’acqua a causa di lavori di manutenzione sull’acquedotto Ancipa, con interruzioni durate fino a due giorni in alcuni comuni.
La rete che fa capo all’invaso Ancipa rappresenta infatti uno dei principali sistemi di approvvigionamento idrico per l’entroterra siciliano, servendo decine di comuni tra le province di Enna e Caltanissetta e un bacino di circa 250 mila abitanti.
Gli altri disagi
Negli ultimi mesi la provincia ennese ha dovuto affrontare una fase particolarmente delicata sul fronte dell’acqua. La lunga siccità che ha interessato la Sicilia ha ridotto le disponibilità degli invasi e costretto le autorità regionali ad attivare misure straordinarie per garantire l’approvvigionamento potabile, con monitoraggi costanti delle risorse e dei prelievi dalla diga Ancipa.
In questo contesto, ogni guasto alla rete principale rischia di amplificare i disagi per cittadini e imprese. Per molte famiglie dell’entroterra, già abituate a turnazioni e razionamenti, la prospettiva di restare senza acqua per due giorni rappresenta l’ennesima emergenza quotidiana.