Piazza Armerina, Turismo, l’importanza della sinergia

Gli interventi del sindaco e del vicesindaco all’incontro con i giornalisti organizzato nel Palazzo Trigona dal Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, uno dei principali poli culturali della Sicilia e quarto sito regionale per numero di visitatori. Nino Cammarata, “È fondamentale che i Comuni delle cosiddette aree interne della Sicilia lavorino insieme”. Ettore Messina, “Con lo slogan ‘Nel cuore della Sicilia il cuore della Sicilia’, raccontiamo l’entroterra, ricco di tesori, tra cui i siti archeologici ma anche miniere di zolfo come Floristella”. Tra gli altri contributi quello del direttore del Parco, Carmelo Nicotra, e dei rappresentati dei Comuni di Mazzarino, Aidone e Pietraperzia.

Dopo le manifestazioni organizzate da dicembre a gennaio dal Museo del Libro Antico di Piazza Armerina, la città al centro della Sicilia ha ospitato oggi, nel Palazzo Trigona, un incontro con i giornalisti promosso dal Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, quarto sito regionale per numero di visitatori e motore culturale dell’entroterra siciliano, come ha sottolineato il direttore, Carmelo Nicotra, conversando con il conduttore, Diego Caltabiano.

“È fondamentale – ha poi detto il primo cittadino di Piazza Armerina, Nino Cammarata – che i sindaci dei Comuni che si trovano nei territori delle cosiddette aree interne della Sicilia facciano sinergia. Noi abbiamo dei beni preziosi, culturali e monumentali, che devono diventare motore trainante del turismo. Ed è per questo che è fondamentale fare promozione insieme. Attrarre i visitatori attraverso un nuovo brand che parta dal nostro Parco Archeologico e organizzi eventi di altissimo livello e qualità, come le tragedie nel teatro di Morgantina, gli appuntamenti all’interno della Villa del Casale, della Sofiana di Mazzarino e di Pietraperzia, qui di fronte il Palazzo Trigona. La sinergia è dunque assolutamente fondamentale per lo sviluppo del territorio”.

Protagonisti dell’incontro con la stampa, anche Mimmo Faraci, sindaco di Mazzarino, Alessandra Mirabella, assessore al Turismo e allo Spettacolo di Aidone e Carlo Falzone che ricopre gli stessi ruoli nel Comune di Pietraperzia.

“Tutti questi Comuni – ha sottolineato Ettore Messina, vicesindaco e assessore alla Cultura e allo Spettacolo di Piazza Armerina – operano comprendendo di far parte di un unico territorio, l’entroterra siciliano, l’unico non bagnato dal mare nell’isola, ricco di tesori, tra cui i siti archeologici ma anche miniere di zolfo come Floristella. Con lo slogan Nel cuore della Sicilia, il cuore della Sicilia, raccontiamo una terra autentica, identitaria per farci conoscere anche in territori minori come la fiera di Budapest e quella di Utrecht”.

“C’è poi – ha aggiunto – il turismo religioso, che in una città che ha cento chiese, dodici monasteri e otto conventi, non può essere sottovalutato. Importantissimo anche il turismo regionale visto che la Sicilia ha sei milioni di abitanti e Piazza si trova a 150 chilometri da Palermo, a 100 da Catania, a 130 da Siracusa e a 140 da Agrigento. Un altro nostro slogan è Party dal Centro. Sì, con la i lunga: facciamo tutti questi festival per dare ai turisti un motivo per venire a trovarci, aggiungendo un concerto rock o un intrattenimento teatrale all’attrazione dei nostri Beni culturali”.

E a questo proposito va ricordato come a Piazza Armerina, fino al prossimo agosto, proseguirà l’animazione culturale che ha al centro il Museo del Libro Antico, con oltre cinquantamila volumi, cinquemila dei quali di grande valore artistico-culturale: incunaboli, miniature, cinquecentine. Una biblioteca trasformata, grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura, in centro multimediale.

DIDASCALIE

a- Il direttore del Parco archeologico, Carmelo Nicotra

b- Il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata

c- Il vicesindaco di Piazza Armerina, Ettore Messina

d- Il sindaco di Mazzarino, Mimmo Faraci

e- L’assessore di Aidone Alessandra Mirabella con Diego Caltabiano