Carabinieri, il generale Del Monaco in visita a Villadoro e Sperlinga: “Presìdi fondamentali”

La presenza dello Stato nei piccoli centri passa anche – e soprattutto – dalle stazioni dei Carabinieri. È il messaggio lanciato dal comandante della Legione Carabinieri Sicilia, il generale di divisione Ubaldo Del Monaco, nel corso della visita istituzionale a Villadoro e Sperlinga, due realtà dell’entroterra ennese sotto la Compagnia di Nicosia.

L’accoglienza

Ad accogliere l’alto ufficiale, nelle rispettive sedi, sono stati il maresciallo Alessandro Rodolfo e il luogotenente Giuseppe Giunta, alla guida di presìdi che rappresentano da anni un punto di riferimento per le comunità locali.

Il valore dell’Arma nei territori

Nel corso dell’incontro, Del Monaco ha voluto ribadire il valore strategico delle Stazioni Carabinieri nei centri più piccoli, dove la funzione dell’Arma non si esaurisce nel controllo del territorio, ma si estende a una presenza quotidiana fatta di ascolto e vicinanza. Una dimensione che, nei contesti dell’entroterra siciliano, assume un significato ancora più profondo.

“Essere vicini alla gente è fondamentale, soprattutto dove il bisogno di Stato è più forte”, ha sottolineato il generale, definendo i militari “punti di riferimento” e veri e propri “orizzonti di luce” per il territorio. Un’immagine che ben descrive il ruolo dei carabinieri nei piccoli centri, dove il rapporto con i cittadini si costruisce giorno dopo giorno attraverso fiducia e presenza costante.

Parole di apprezzamento sono state espresse anche per l’impegno dei militari in servizio a Villadoro e Sperlinga. Secondo Del Monaco, è proprio in realtà come queste che emerge con maggiore evidenza lo spirito autentico dell’Arma: dedizione, senso del dovere e un forte legame con il tessuto sociale.