“Prestami 845 euro per il dentista”: hacker usano il telefono del sindaco di Regalbuto
Regalbuto - 19/03/2026
«Ciao, potresti prestarmi 845 euro? Devo pagare urgentemente il dentista e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera.» Chi ha ricevuto questo messaggio dal numero del sindaco di Regalbuto, Vittorio Angelo Longo, nel tardo pomeriggio di ieri, può tirare un sospiro di sollievo: non era lui.
L’hacker
Il telefono del primo cittadino era finito nelle mani di hacker, che hanno usato il suo account WhatsApp per tentare di truffare amici, conoscenti e cittadini. Il meccanismo è collaudato: ci si impossessa del profilo di una persona conosciuta e, sfruttando la fiducia che i contatti ripongono in lei, si chiede denaro con una scusa urgente. In questo caso, il pretesto era una visita dal dentista e una carta di credito improvvisamente fuori uso. La restituzione, prometteva il messaggio, sarebbe avvenuta in serata.
L’appello su Facebook
Longo si è accorto dell’accaduto in tempi rapidi e ha subito pubblicato un avviso sulla propria pagina Facebook. «È stato hakerato il mio contatto WhatsApp», ha scritto il sindaco. «Non rispondete a nessun messaggio. Mi scuso per il disagio, sarà mia cura informarvi non appena sarà ripristinato il contatto». Una mossa tempestiva e trasparente, che ha probabilmente evitato che qualcuno abboccasse alla trappola.
La vicenda è l’ennesimo campanello d’allarme su quanto sia importante non abbassare la guardia, anche di fronte a messaggi che arrivano da numeri conosciuti. La regola d’oro resta sempre la stessa: prima di inviare denaro, anche a chi si conosce bene, è fondamentale verificare con una telefonata diretta. Un secondo di attenzione può valere 845 euro.