Scuola, l’abbraccio tra gli studenti della Mazzini Valguarnera e della Salerno di Niscemi

Oltre i banchi: l’abbraccio solidale tra gli Istituti “Mazzini” e “Salerno”. Una giornata all’insegna della vicinanza e della speranza quella vissuta presso il cortile dell’IC “G. Mazzini” di Valguarnera dove l’intera comunità scolastica ha accolto con calore gli alunni e i docenti dell’IC “Salerno” di Niscemi.

L’evento non è stato una semplice formalità, ma una risposta concreta alla fragilità del tempo presente, un invito a “camminare insieme” per offrire ai giovani punti di riferimento solidi in un mondo in rapido cambiamento.

Una scuola che diventa comunità

La manifestazione ha trasformato la scuola in un laboratorio di umanità. Tra i canti dell’Orchestra didattica e l’entusiasmo degli studenti di ogni ordine e grado, il programma ha coinvolto tutta la comunità scolastica in un clima di partecipazione autentica.

Un momento condiviso che ha rafforzato il senso di appartenenza e di collaborazione tra realtà diverse ma unite dagli stessi valori educativi.

Tradizioni e simboli di solidarietà

Il programma ha toccato l’apice con l’allestimento delle tradizionali Tavole di San Giuseppe (nei plessi “Lanza” e “Pavone”) e la suggestiva rievocazione del ‘mbraculu”.

Tradizioni che, unite allo scambio di doni, hanno ribadito il valore della carità e delle radici comuni, trasformando la giornata in un momento di forte significato culturale oltre che educativo.

Le parole della dirigente e i ringraziamenti

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Grazia Lo Presti, ha rivolto un encomio speciale alla scuola di Niscemi per la tenacia dimostrata in questo delicato periodo, ringraziando al contempo le autorità, le associazioni (Scout e Pantere Verdi), le Forze dell’Ordine e l’USR Sicilia, Don Salvatore Cumìa, il Comando dei Vigili urbani, la dottoressa Patrizia Saporito dell’ambito territoriale di Caltanissetta, per il supporto.

Un pensiero speciale è stato rivolto alle docenti e alla dirigente scolastica di Niscemi per il coraggio e la tenacia dimostrata garantendo continuità e qualità al percorso formativo degli studenti.

La scuola come presidio di futuro

“La scuola — ha ribadito la Dirigente — deve restare un presidio di benessere e dialogo, un luogo dove nessuno deve sentirsi solo”. Anche la presidente del Consiglio d’Istituto Laura Garlini ha voluto manifestare la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando insegnanti, alunni, genitori e l’Istituto di Niscemi per la passione e l’impegno espresso.

Una giornata che lascia un segno, rafforzando il valore della scuola come spazio di crescita, inclusione e comunità.