Enna, incontro del Kiwanis per la Giornata della Marionetta: un messaggio su crescita e identità
Enna-Cronaca - 23/03/2026
Non una semplice ricorrenza, ma un’occasione concreta di dialogo con i più giovani. In occasione della Giornata Mondiale della Marionetta, il Kiwanis Club di Enna ha promosso un incontro rivolto ai ragazzi del territorio, puntando su un linguaggio simbolico capace di parlare direttamente alle nuove generazioni.
Un’immagine che diventa messaggio
Al centro dell’iniziativa, il teatro di figura e la sua forza evocativa. La marionetta, che prende vita grazie ai fili o alla mano che la muove, è stata utilizzata come chiave di lettura per raccontare il percorso personale di ciascuno: trovare la propria voce, credere nelle proprie capacità, mettersi in gioco.
Giovani e identità: il senso dell’incontro
Il confronto si è sviluppato attorno a un tema preciso: la costruzione dell’identità. L’invito rivolto ai ragazzi è stato quello di riconoscere il proprio valore, coltivare talenti e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. Un messaggio semplice, ma diretto, che ha trovato ascolto tra i partecipanti.
La rete che sostiene l’iniziativa
L’appuntamento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Kiwanis e diverse realtà del territorio, tra cui il CSR di Enna e operatori del settore socio-sanitario. Presenti anche professionisti che hanno contribuito al confronto con i ragazzi, arricchendo il momento con competenze specifiche
Oltre l’evento: un segnale per il territorio
Al di là dell’iniziativa in sé, resta il valore di un messaggio che punta a rafforzare fiducia e partecipazione tra i giovani. In un contesto spesso segnato da incertezze, l’incontro ha provato a ribadire un concetto chiave: ciascuno è chiamato a costruire il proprio percorso, senza rinunciare alle proprie aspirazioni.

La nota
“Un ringraziamento sincero va ai soci del Club – si legge nella nota del Kiwanis – che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, in particolare al dottor Paolo Scarlata, neurologo, e al dottor Filippo Borrello, psicologo. Un sentito riconoscimento è rivolto inoltre al CSR di Enna, alla dottoressa Lo Bartolo, al dottor Antonio Scibona ed a tutti gli operatori del centro, la cui disponibilità e professionalità hanno reso possibile questo significativo momento di incontro con i ragazzi. L’evento si è concluso con un messaggio semplice ma profondo: ogni giovane è protagonista della propria storia e custodisce una “magia” unica da condividere con il mondo. Un invito a continuare a sognare, a sorridere e a credere nelle proprie capacità, proprio come in uno spettacolo di marionette e burattini, dove ogni filo e ogni gesto contribuiscono a dare vita a qualcosa di straordinario”