Bambini avvicinati da sconosciuti, sindaci di Valguarnera e Regalbuto invitano alla prudenza

Voci, segnalazioni e inviti alla prudenza. In diversi comuni dell’entroterra siciliano, negli ultimi giorni, si rincorrono notizie su presunti tentativi di avvicinamento a minori da parte di sconosciuti in auto. Episodi al momento non riscontrati dalle forze dell’ordine, ma sufficienti a spingere i sindaci a intervenire con comunicazioni pubbliche dal tono misurato.

Valguarnera: segnalazione su una bambina, l’appello alla vigilanza

A Valguarnera, la sindaca Francesca Draià ha riferito di una segnalazione relativa al pomeriggio di ieri: una macchina con due persone a bordo avrebbe importunato una bambina che stava andando a danza insieme a un’amica. Nessuna conferma ufficiale, ma l’invito è chiaro: attenzione e segnalazioni tempestive alle forze dell’ordine in caso di situazioni sospette.

Regalbuto: “voci non verificate”, ma scattano i controlli davanti alle scuole

Linea analoga a Regalbuto, dove il sindaco Vittorio Angelo Longo ha parlato di voci circolate negli ultimi giorni su un presunto tentativo di avvicinamento a un bambino da parte di persone a bordo di un’auto bianca. Anche qui, nessun elemento verificato, ma una risposta organizzativa già messa in campo: controlli rafforzati sul territorio con Carabinieri, Polizia Locale e volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presenza quotidiana all’uscita della scuola di via Roma e vigilanza intensificata durante il mercato settimanale.

Un’iniziativa definita “esclusivamente precauzionale” dall’amministrazione, finalizzata a garantire una maggiore presenza sul territorio.

Altri casi in Sicilia: precedenti a Centuripe e Avola

Non è un caso isolato. Una segnalazione simile, anche in quel caso non verificata, era stata diffusa nei giorni scorsi anche a Centuripe. E andando indietro di qualche settimana, ad Avola, un tam tam analogoche parlava di persone sospette nei pressi di bambini si è poi rivelato infondato.

Nessuna conferma dalle forze dell’ordine, ma i social amplificano le segnalazioni

Il punto, al momento, resta proprio questo: non ci sono riscontri oggettivi da parte delle forze dell’ordine sulla presenza di individui che avvicinano minori con intenti illeciti. Le amministrazioni invitano pertanto a mantenere la calma, evitando la diffusione di notizie non verificate e rivolgendosi direttamente alle autorità competenti in caso di situazioni sospette.