Turismo, università e rifiuti: Dipietro consegna il suo testamento politico dopo 11 anni da sindaco

Nell’aula consiliare il sindaco Maurizio Dipietro  ha rassegnato quello che può essere considerato il testamento politico della sua attuale legislatura. La seduta dell’8 aprile non è stata un semplice passaggio burocratico ma un momento di rendicontazione profonda, in cui il primo cittadino, che conclude il suo mandato durato 11 anni, ha ripercorso le tappe fondamentali del governo cittadino attraverso alcuni passaggi chiave

Il 2025 sotto la lente: tra gestione e programmi

Il cuore pulsante dell’intervento di Dipietro è stata la presentazione della Relazione sull’attività amministrativa: il sindaco ha parlato della svolta impressa alla città sotto l’aspetto del decoro urbano, potenziando la raccolta differenziata arrivata stabilmente al 70%, tra le percentuali più alte in Sicilia, almeno tra i Comuni capoluogo.

Turismo

Dipietro ha ricordato l’accelerazione sul turismo. “Nel 2015 sono arrivati 31 mila turisti contro i 34 mila del 2024: un aumento – ha detto – significativo del 10 per cento. In merito alle presenze, siamo passati da 58 mila a 60 mila. A proposito della strutture alberghiere erano 27 nel 2015 contro le 55 del 2024. Posti letto: da 734 a 923”.

Il sindaco ha affermato che la sua amministrazione può fregiarsi della realizzazione del museo del Mito e delle Confraternite ed un passaggio importante lo ha riservato al recupero del Castello di Lombardia, “dove un tempo il Comune era abusivo” salvo poi assumere, sotto la sua guida, la gestione in comodato d’uso gratuito.

Impianti sportivi e Università

Dipietro ha parlato poi dei finanziamenti sugli impianti sportivi della città, del Parco urbano, e poi ha fatto un ampio cenno all’Università su cui l’amministrazione – ha ribadito Dipietro – ha investito, come testimoniato dall’accordo con la Kore per l’uso della scuola Pascoli ad Enna Alta. “Mi spiace non essere arrivati a questo risultato nel corso del mio mandato, ci penserà il prossimo sindaco a tagliare il nastro”.

“Seconda amministrazione litigiosa”

Dipietro ha anche ammesso, dando una stoccata agli alleati, che nella sua seconda amministrazione – quella che sta per scadere – è stata segnata da “litigiosità” rispetto alla precedente anche se nell’ultima “abbiamo portato più finanziamenti”

Il confronto con l’opposizione

Al termine della relazione, l’aula ha dato spazio alle voci critiche e di sostegno dei capigruppo I consiglieri Dario Cardaci e Giuseppe Trovato sono stati i primi a intervenire, analizzando i dati forniti dal sindaco da prospettive opposte. La discussione è poi proseguita con gli interventi di Gaetano Catalano e del capogruppo Salvatore Cappa.