Valguarnera, cori omofobi contro il candidato a sindaco Bruno: “Non mi scalfiscono, no all’odio”

Cori omofobi contro Angelo Bruno, candidato sindaco di Valguarnera durante un raduno di militanti politici avversari svoltosi lunedì dell’Angelo. L’episodio, stando ad alcune testimonianze, si è verificato alla presenza di famiglie e minori, suscitando immediate reazioni nella comunità cittadina anche attraverso i social.

La replica di Bruno

Bruno ha scelto di rispondere pubblicamente senza alzare i toni. «Non saranno gli attacchi omofobi né le battute vuote a scalfire ciò che sono», ha dichiarato il candidato. «Sono un uomo risoluto, fiero del mio percorso. Non permetterò che questa campagna elettorale venga trascinata nel fango: voglio parlare di idee e di futuro per la nostra città».

Il candidato ha poi allargato il ragionamento a una dimensione più ampia. «Finché avrò voce, sarò al fianco di ogni cittadino che chiede solo di poter essere sé stesso, senza paura o vergogna». E ancora: «L’unica vera differenza che riconosco è tra chi vive con rispetto e chi sceglie l’odio. Io ho scelto da che parte stare».

La solidarietà

Numerosi gli attestati di solidarietà giunti a Bruno da cittadini e ambienti vicini alla sua candidatura. Tra le voci, quella di una madre che sui social ha scritto: «L’orientamento sessuale è irrilevante nel confronto politico e non definisce la moralità di un individuo».