Le spese per le società sportive, Zanerolli: “Atto dovuto, avviato un tavolo di confronto”
Piazza Armerina - 15/04/2026
Il dibattito politico a Piazza Armerina si accende attorno alla gestione degli impianti sportivi. Dopo l’allarme lanciato dai consiglieri di minoranza Arena, Azzolina e Filetti circa il trasferimento dei costi delle utenze alle società e il conseguente rischio di chiusura delle strutture, l’assessore allo Sport Debora Zanerolli è intervenuta con una nota per «ristabilire la realtà dei fatti, distinguendo tra i doveri amministrativi e le strumentalizzazioni politiche».
Zanerolli: “Atto dovuto”
Zanerolli ha innanzitutto chiarito la genesi tecnica del provvedimento, precisando che la comunicazione inviata alle associazioni porta la firma del Segretario generale dell’Ente. «Si è trattato di un atto dovuto e necessario per comunicare quanto previsto dalla legge in regime di gestione provvisoria», ha spiegato l’assessore, sottolineando come gli uffici abbiano l’obbligo legale di applicare le norme vigenti e le relative limitazioni di spesa, escludendo dunque qualsiasi «scelta arbitraria»
Le accuse all’opposizione
Sul piano dello scontro politico, la replica ai consiglieri Arena e Filetti è netta. L’assessore ha definito le loro posizioni «pretestuose», accusandoli di ignorare deliberatamente la natura transitoria della situazione. Secondo Zanerolli, infatti, «l’uscita dalla gestione provvisoria avverrà solo con l’approvazione del bilancio 2026 che a breve sarà discusso, in cui sono già previste le risorse necessarie».
Confronto con le società sportive
L’assessore ha inoltre rivendicato di aver già avviato un tavolo di confronto con le società sportive, settore che ritiene «da sempre valorizzato da questa amministrazione». Il messaggio finale alle opposizioni è un richiamo alla responsabilità istituzionale: l’auspicio di Zanerolli è che, al momento del voto sul bilancio, i consiglieri «non scappino nuovamente e non abbandonino l’aula».