Elezioni, j’accuse di Di Maggio sugli impianti sportivi
Enna-Cronaca - 25/04/2026
Gli impianti sportivi al centro del dibattito: è da qui che, secondo Gaetano Di Maggio, esponente di Noi Moderati Enna, bisogna partire per leggere il fine settimana che attende la città. Il riferimento è in particolare al palazzetto della pallamano e allo Stadio Generale Gaeta, strutture ritenute non più adeguate ad accogliere eventi di rilievo.
Il nodo degli impianti
«Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ad atleti e tifosi senza garantire infrastrutture all’altezza», afferma Di Maggio, sottolineando come il nodo degli impianti rappresenti oggi una priorità politica oltre che sportiva. Secondo l’esponente di Noi Moderati, è necessario un cambio di passo: da un lato la progettazione di un nuovo palazzetto dello sport, dall’altro interventi concreti sullo stadio cittadino.
Le gare
Nel frattempo, Enna si prepara a vivere due giornate cariche di aspettative. Sabato scenderà in campo l’Haenna pallamano, con l’obiettivo di conquistare una storica promozione nella massima serie. Domenica sarà invece il turno dell’Enna calcio, impegnato nella corsa salvezza. Due appuntamenti cruciali che, evidenzia Di Maggio, potrebbero regalare «grandi soddisfazioni a un’intera comunità che ha sempre sostenuto con passione le proprie squadre».
L’esponente politico osserva però come questi possibili traguardi rischino di essere penalizzati da contesti strutturali inadeguati. A suo giudizio, Enna merita impianti capaci di valorizzare i risultati sportivi e di attrarre pubblico, creando anche opportunità economiche e sociali per il territorio.
“Politica si assuma responsabilità”
«La politica deve assumersi la responsabilità di programmare e realizzare ciò che serve», ribadisce Di Maggio. L’auspicio è che il fine settimana sportivo diventi anche un’occasione per riaccendere il confronto pubblico sulle infrastrutture, trasformando l’entusiasmo dei tifosi in una spinta concreta verso il cambiamento.