Autismo, Faraone attacca l’Asp: “Inammissibile bloccare i fondi, 64 pazienti a rischio”

“È inammissibile che la cooperativa I Corrieri dell’Oasi, unica struttura accreditata a Enna per la riabilitazione psicoeducativa dei bambini con autismo, sia costretta a interrompere la propria fondamentale attività perché l’Asp ha inspiegabilmente bloccato i finanziamenti”. Con queste parole Davide Faraone, parlamentare nazionale e vicepresidente di Italia Viva, interviene duramente sulla crisi che sta colpendo l’assistenza per l’autismo in provincia di Enna.

La vicenda

La vicenda ha assunto i contorni di un’emergenza sociale dopo l’annuncio della presidente della cooperativa, Silvana Suraniti: dal primo giugno le terapie potrebbero fermarsi definitivamente. Il motivo è la mancata erogazione dei rimborsi da parte dell’Asp di Enna, ferma nei pagamenti dallo scorso gennaio.

Al centro della crisi ci sono 64 pazienti, tra bambini e giovani adulti, seguiti non solo nel centro diurno ma anche attraverso le mini équipe nei distretti di Agira, Nicosia e Piazza Armerina. Per questi utenti, il rischio non è solo l’interruzione di un servizio, ma una vera e propria regressione clinica che potrebbe vanificare anni di faticosi progressi.

Faraone: Asp assuma impegni

Il parlamentare ha annunciato il passaggio ad azioni formali per sbloccare l’impasse. “L’Asp deve rispettare gli impegni assunti – incalza il deputato – per questo presenterò un’interrogazione per chiarire le ragioni dello stop e chiedere un intervento immediato”. Faraone ha espresso piena solidarietà a famiglie, pazienti e operatori, sottolineando come l’enorme disagio causato non possa diventare la normalità nella gestione della sanità locale.