Troina inaugura il Mactro, nasce il primo museo d’arte contemporanea della Sicilia interna

Conto alla rovescia a Troina per l’apertura del Mactro, il nuovo Museo d’arte contemporanea del Comune che completerà il Sistema Museale Troinese (SiMuT), rafforzando l’offerta culturale della città e candidandola a diventare uno dei principali poli museali dell’entroterra siciliano. L’inaugurazione è in programma il prossimo 3 luglio negli spazi restaurati dell’ex Convento del Carmine, edificio cinquecentesco nel cuore del centro storico.

Un museo per raccontare l’arte contemporanea

Il Mactro ospiterà una collezione permanente composta da dipinti, sculture e disegni realizzati dagli anni Cinquanta del Novecento fino ai giorni nostri. Un patrimonio costruito nel tempo attraverso donazioni e acquisizioni che punta a raccontare l’evoluzione dell’arte contemporanea italiana e internazionale attraverso molteplici linguaggi espressivi, dal post-espressionismo all’astrattismo, dalla figurazione novecentesca alla visual art.

“Il museo nasce da un progetto coltivato per oltre un decennio”, spiega l’assessore comunale ai Beni culturali Fabio Venezia. “L’obiettivo era creare non soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo dedicato alla formazione, alla ricerca e alla divulgazione della creatività contemporanea”. Venezia ha inoltre evidenziato il contributo del direttore scientifico Paolo Giansiracusa, che ha curato l’impostazione culturale e il percorso espositivo della nuova struttura.

Il legame con il Premio Gino De Agrò

Parte significativa della collezione proviene dalle opere donate nell’ambito del Premio internazionale di Arti visive, cultura e solidarietà “Gino De Agrò – Città di Troina”, istituito nel 2019 dalla famiglia dell’imprenditore e mecenate troinese insieme all’amministrazione comunale.

Nel corso degli anni il riconoscimento ha coinvolto personalità di rilievo del panorama artistico e culturale nazionale e internazionale, contribuendo alla formazione del patrimonio che costituirà il nucleo centrale del museo.

Un nuovo polo culturale per le aree interne

L’apertura del Mactro rientra nel più ampio progetto di recupero dell’ex complesso monastico del Carmine, destinato a diventare un centro culturale multifunzionale. Oltre alle sale espositive, la struttura accoglierà laboratori didattici e di restauro, una galleria per mostre temporanee, una sala multimediale e la biblioteca comunale.

“Con il Mactro raggiungiamo un traguardo strategico per la crescita culturale della città”, afferma il sindaco Alfio Giachino. “Troina consolida un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione del patrimonio e sulla capacità della cultura di generare opportunità economiche, sociali e occupazionali”. Con il nuovo museo, il SiMuT aggiunge un ulteriore tassello a un sistema che già comprende il Museo della Fotografia Robert Capa, la Pinacoteca civica d’arte moderna, l’Antiquarium archeologico e il Lapidarium della Torre Capitania.