Finita l’emergenza incendio ad Enna, è tempo della conta dei danni
* Home - 19/07/2026
Centinaia gli ettari di macchia mediterranea andati a fuoco ieri a Enna, un incendio che ha causato l’evacuazione di alcune famiglie e, aspetto ancor più preoccupante, il rischio paventato di dover evacuare l’ospedale.
Parla il sindaco Crisafulli
“Finita questa grave emergenza – dichiara il sindaco Mirello Crisafulli – sento il bisogno di rivolgere un ringraziamento sentito a quanti, coordinati dal coordinamento regionale della Protezione civile, si sono prodigati: vigili del fuoco, volontari, forze dell’ordine, polizia municipale, personale del Libero consorzio e quanti altri. L’insieme di queste professionalità ha consentito di far fronte a una situazione che poteva degenerare e trasformarsi in una tragedia e invece è stata ben governata.
Esprimo, a nome mio e della mia Giunta e dell’intera cittadinanza, sentimenti di solidarietà, sostegno e vicinanza a quanti hanno subito danni, fortunatamente non alle persone. Sento anche la necessità di esprimere la massima soddisfazione per la serietà, la compostezza e la partecipazione di tutti i cittadini, sia quelli interessati, sia quelli non coinvolti in prima persona a quello che stava accadendo, per il sostegno che hanno dato al personale impegnato a governare sia il grande incendio di Contrada Baronessa che quello nella zona Mugavero, consentendo una più facile gestione dell’emergenza”.
La richiesta di interventi d’emergenza
“Mi farò portavoce, presso le sedi competenti nazionali e regionali per quanto successo e di una Politica per ottenere sostegno e, soprattutto, a salvaguardia delle pendici, per mettere in sicurezza questa città e la sua comunità. Chiedo a tutti solidarietà delle famiglie che hanno subito danni. E vi invito – per esorcizzare l’accaduto – a partecipare questa sera alla solenne processione della Nave d’Oro e al prosieguo della festività”.
Il primo cittadino ha concluso: “Nella speranza che questo disastro non sia di natura dolosa e che ci sia di mezzo la mano di qualche piromane sapendo purtroppo che la madre degli imbecilli è sempre incinta.”