L’ennese nella morsa del caldo record: scatta l’allerta della Protezione Civile mentre le fiamme assediano Enna Bassa

Un’ondata di calore senza precedenti sta investendo l’intera isola in queste ore, portando le temperature a livelli critici e facendo schizzare al massimo la soglia d’attenzione per il rischio ambientale. Secondo l’ultimo avviso della Protezione Civile Regionale (n. 146), per la giornata di oggi l’intera provincia di Enna è stata inserita in fase di “Attenzione” per il rischio incendi, con una pericolosità classificata come alta su tutto il territorio.

Le condizioni meteo-climatiche attuali, caratterizzate da tassi di umidità minimi nelle zone interne compresi tra il 10% e il 30% e temperature massime estremamente elevate, creano il terreno ideale per la nascita e la rapida propagazione dei roghi. Nel resto della regione la situazione non è migliore: città come Palermo sono già da bollino rosso con un livello di rischio 3 e temperature percepite fino a 39 °C, destinate ad estendersi anche alle altre province nei prossimi giorni.

L’incendio a Enna Bassa: case evacuate e paura per l’ospedale

La drammatica conferma della fragilità del territorio è arrivata già dalle scorse ore. Un vasto incendio si è infatti sviluppato a Enna Bassa, precisamente nei pressi del quadrivio strategico che collega Enna Alta, Pergusa, Caltanissetta e lo svincolo autostradale. Le fiamme, alimentate dalle alte temperature e dal vento, hanno risalito rapidamente la contrada Baronessa, muovendosi minacciosamente in direzione dell’ospedale Umberto I.

La situazione ha spinto l’amministrazione comunale a lanciare un appello urgente ai residenti delle zone “Enna Due” e “Baronessa”, invitandoli ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni in via precauzionale. Per chi è rimasto nelle aree limitrofe, la raccomandazione tassativa è di barricarsi in casa mantenendo porte e finestre serrate per evitare l’inalazione dei fumi densi che hanno avvolto la zona, visibili persino da Enna Alta.

Viabilità in tilt

I vigili del fuoco, le squadre della protezione civile e i mezzi aerei hanno operato a lungo per circoscrivere l’incendio e contenere il fronte del fuoco. Le operazioni di spegnimento hanno causato pesanti rallentamenti alla circolazione stradale.

Ora, circposcritte le fiamme, è il tempo della conta dei danni