Palermo, socialisti e socialdemocratici rilanciano la propria presenza politica. Patto federativo tra Pss e Psdi.
Comunicati Stampa - 16/09/2026
I socialisti ed i socialdemocratici siciliani che hanno coltivato in questi anni l’autonomia dei riformisti, al termine di una riunione svoltasi a Palermo, hanno deciso di rilanciare la presenza politica del Partito Socialista Siciliano. Rifondato nel 2013, il Pss non si è mai sciolto in questi anni, mantenendo la propria continuità organizzativa anche nei periodi in cui ha scelto di federarsi con altri soggetti dell’area laico-socialista e riformista.
La direzione del Pss ha ricevuto dagli iscritti il mandato a sottoscrivere un patto federativo con il Partito Socialista Democratico Italiano, guidato dal segretario nazionale Paolo Preti. La decisione segue le recenti pronunce giurisdizionali che hanno confermato la continuità storica e giuridica del Sole nascente di Giuseppe Saragat in capo al Psdi ed al suo gruppo dirigente eletto un anno fa.
In virtù dell’intesa, il segretario regionale Antonio Matasso rappresenterà il Partito Socialista Siciliano, fondato da esponenti della diaspora saragattiana e del Garofano, in seno alla direzione nazionale del Psdi. Gli iscritti al Pss aderiranno inoltre anche al Partito Socialdemocratico, acquisendone la tessera.
Il patto federativo prevede che Matasso operi come segretario regionale del Psdi e responsabile in Sicilia del simbolo originale del Sole nascente. Depositario del contrassegno storico a livello centrale è il segretario nazionale Paolo Preti, investito dal congresso socialdemocratico del 2025.
Al momento della firma dell’accordo, Preti e Matasso hanno voluto rinnovare il proprio omaggio alla figura di Emma Bonino e ricordare il professor Giuseppe Barbaccia, appena scomparso, noto intellettuale socialista siciliano e per anni docente nelle Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Palermo, nonché uno dei promotori della rinascita del Pss.
Luogo: PALERMO, PALERMO, SICILIA