Il cantautore DASYEL recupera dai nastri analogici la storica “E vui durmiti ancora!”,
Comunicati Stampa - 15/10/2026
NICOSIA (EN) – In un’epoca musicale satura di algoritmi e filtri digitali, il progetto multimediale di DASYEL (pseudonimo artistico del cantautore e polistrumentista Francesco Polizzi) apre una pagina di straordinario valore storico e culturale. È ufficialmente disponibile da oggi su Spotify e su tutte le piattaforme digitali internazionali il restauro digitale di “E vui durmiti ancora!”, capolavoro assoluto della tradizione melodica siciliana.
Il brano è il frutto di un prezioso recupero di un nastro analogico registrato nel lontano 1999, interamente rivisitato e orchestrato dal Maestro Orazio Lupo. L’opera nacque all’interno del fortunato progetto discografico “O PAISI TUORNU”, firmato a quattro mani da Polizzi e dal Maestro Lupo. Un’operazione culturale di altissimo spessore istituzionale che ricevette il patrocinio e la sponsorizzazione ufficiale di diversi Comuni in Sicilia, venendo distribuita capillarmente nelle scuole per divulgare e difendere l’identità del dialetto siciliano tra le nuove generazioni.
L’arrangiamento, curato magistralmente dal Maestro Orazio Lupo con una veste orchestrale superba, fa da tappeto a una performance vocale di DASYEL che trasuda verità: una voce nuda, calda, semplice, impressa su nastro prima dell’avvento dei moderni compressori digitali.
Un omaggio ai Siciliani e un messaggio di pace nel mondo
Con questa pubblicazione, DASYEL e il Maestro Orazio Lupo intendono rendere un profondo omaggio alla storia del popolo siciliano e, in particolare, a tutti gli emigrati che nel secolo scorso salpavano in nave verso l’America, lasciando la propria terra e gli affetti più cari con la sola speranza di poter un giorno ritornare.
L’opera racchiude inoltre un significato pacifista di sconvolgente attualità. La celebre canzone — scritta come poesia da Giovanni Formisano e musicata da Gaetano Emanuel Calì nel 1910 — è legata a un commovente aneddoto della Prima Guerra Mondiale: nel 1915, sul fronte della Carnia, un soldato siciliano la intonò in trincea a squarciagola, riuscendo a commuovere i soldati nemici austriaci e fermando temporaneamente i combattimenti.
«In un momento storico delicato come quello attuale, martoriato dai conflitti, questa canzone ricorda al mondo che l’amore e la bellezza possono fermare la follia della guerra», dichiara DASYEL, reduce dal recente successo del singolo di debutto “Pagine Aperte”, che ha già superato il record di 700.000 interazioni complessive sui canali social.
Il brano è ascoltabile su tutti gli store digitali ed è accompagnato da un artwork ufficiale che ritrae il monumento bronzeo dedicato a Giovanni Formisano a Catania, con il testo della poesia scolpito nel libro della memoria.
CONTATTI DIRETTI PROGETTO DASYEL:
Email ufficiale: dasyelufficiostampa@gmail.com
Ascolta il brano su Spotify:https: //open.spotify.com/track/3pinbnngwkj7WFjFSqJWvB?si=LbtPCgEkQbGU4rQcEYUviA&utm_source=whatsapp