Studenti esclusi a Palermo, Greco chiede chiarimenti

Un invito formale, ma nessuna possibilità di entrare. È quanto denunciato da Andrea Greco, presidente della Consulta provinciale degli studenti di Enna e responsabile provinciale Scuola dei Giovani Democratici, dopo quanto accaduto mercoledì 14 ottobre a Palermo durante “La Sicilia fa scuola – Stati Generali dell’Istruzione”, iniziativa promossa dall’assessorato regionale all’Istruzione.

All’appuntamento, al quale erano attesi anche il ministro Giuseppe Valditara e il presidente della Regione Renato Schifani, erano stati invitati i presidenti delle Consulte provinciali degli studenti siciliane, con il compito di assistere ai lavori.

L’accesso negato e la richiesta di chiarimenti

Secondo la ricostruzione diffusa da Greco, all’arrivo i nominativi dei rappresentanti non risultavano negli elenchi degli accreditati. Alcuni dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale si sarebbero inizialmente resi disponibili a consentire l’ingresso, ma la procedura si sarebbe poi interrotta. Le forze dell’ordine non avrebbero quindi autorizzato l’accesso alla delegazione, invitandola ad allontanarsi.

«L’atteggiamento o la reazione di un singolo non poteva e non doveva precludere la partecipazione dell’intera rappresentanza regionale», afferma Greco, che contesta la gestione dell’episodio e parla di un clima di diffidenza nei confronti degli studenti.

Per il rappresentante ennese, l’accaduto solleva una questione che va oltre il disguido organizzativo: il ruolo delle Consulte come organismi di rappresentanza studentesca e il loro coinvolgimento nei momenti di confronto istituzionale sull’istruzione.

Greco e gli studenti chiedono ora chiarimenti ufficiali all’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano e agli organizzatori dell’iniziativa. Al momento, nella ricostruzione fornita, non compare una replica ufficiale da parte degli organizzatori.