Blocco dei Tir revocato, nell’Ennese resta l’incognita dei rifornimenti

l blocco dei Tir è stato revocato, ma per i supermercati della Sicilia e dell’Ennese il ritorno alla normalità non sarà immediato. La decisione del Comitato Trasportatori Siciliani, arrivata dopo il confronto con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, apre una nuova fase della vertenza, senza cancellare da un momento all’altro le difficoltà negli approvvigionamenti registrate negli ultimi giorni.

Le scorte quasi finite e manca l’acqua nei supermercati

La notizia dello sblocco riguarda anche la provincia di Enna, dove la protesta degli autotrasportatori aveva cominciato a produrre effetti concreti sugli scaffali dei supermercati. Nei Comuni erano state segnalate carenze di acqua minerale e una progressiva riduzione delle scorte di pasta, mentre le maggiori difficoltà riguardavano frutta, verdura e prodotti freschi.

La revoca del fermo, ma la distribuzione deve ripartire

Con la revoca del fermo, il Comitato Trasportatori Siciliani ha scelto di riaprire la strada alla ripresa dei servizi, dopo aver ottenuto dal Governo risposte su una parte consistente delle richieste avanzate dalla categoria. Restano, tuttavia, questioni da risolvere e le imprese hanno confermato il mantenimento dello stato di agitazione.

Per il territorio ennese, adesso, la questione centrale è capire in quanto tempo la ripresa dei trasporti si tradurrà in nuove consegne ai punti vendita. La revoca della protesta non significa, infatti, che tutta la merce rimasta bloccata sia già in viaggio o che i magazzini della grande distribuzione siano immediatamente tornati a regime.

I carichi devono ripartire, raggiungere i centri di distribuzione e arrivare successivamente ai supermercati. Un percorso che richiede tempi tecnici e che potrebbe rendere necessario attendere prima di vedere nuovamente disponibili tutti i prodotti mancanti.