Enna. Sunia: ancora molti i contratti in nero

Enna. E’ in pieno svolgimento, in questi giorni, la ricerca frenetica degli alloggi per gli studenti universitari, ricerca che quest’anno ha subito una lieve battuta d’arresto a causa dei primi test d’ingresso per qualche facoltà, che ha, quindi, ridotto il numero degli iscritti. I dati relativi agli iscritti, invece, sembrano ancora più incoraggianti degli altri anni, in quanto si è registrato un aumento del 10% rispetto all’anno scorso. Dai dati pervenuti dalla segreteria generale dell’Università Kore si ritiene che sia stato raggiunto il numero record di iscritti di 8.353 unità. “Purtroppo – dichiara Luigi Scavuzzo, responsabile provinciale del Sunia – da un’analisi fatta dal nostro sindacato e dall’ Apu, sul versante della registrazione dei contratti di locazione, risulta che i numeri hanno la possibilità di essere migliorati. I contratti di locazione registrati on-line dal Sunia, che può disporre della convenzione con l’Agenzia delle Entrate, nell’anno 2010, sono stati 1.235 relativi ad altrettanti studenti”.
“Se si considera – spiega Luigi Scavuzzo – che gli studenti universitari locali (Enna e provincia) sono circa il 50% degli iscritti, rimangono 4.176 studenti fuori sede; e togliamo un altro 22% di studenti pendolari, il risultato è di 3.257 studenti che rimangono in sede in alloggi o quelli messi a disposizione dall’Ersu, oppure di alloggi affittati da famiglie ennesi. Le conclusioni sono che esistono ancora numerosi contratti, che è conveniente registrare. Infatti con la registrazione si può godere di un duplice vantaggio sia per le famiglie che possono scaricare dalla dichiarazione dei redditi tali spese sia per il proprietario che gode di un regime fiscale favorevole. Pertanto non è assolutamente utile continuare con gli affitti a nero”. Si tratta di un dato incomprensibile che giunge in un momento in cui proprio per effetto della nuova finanziaria , che penalizza ancora di più chi è in regola con il pagamento delle tasse. “Grande assente – prosegue Luigi Scavuzzo – invece rimane la politica della ricerca all’evasione fiscale che continua a rimanere esente da ogni controllo e verifica, mentre, invece, ci vorrebbe maggiore attenzione soprattutto per venire incontro alle esigenze degli studenti che frequentano la Kore e che sono alla ricerca di un alloggio, magari in perfetta buona regola, evitando contratti fasulli oppure pagamenti in nero”.