Erogazione acqua nei comuni della provincia di Enna

Enna. Finita l’estate, e siamo già in pieno autunno visto che la temperatura è scesa a 14/15 gradi ed è arrivata la nebbia mattutina con scampoli di pioggia che va ad alimentare le risorse idriche di tutto il territorio provinciale. In verità è stata un’estate tranquilla dal punto di vista idrico tenuto conto che non c’è stata alcuna crisi idrica, tranne una sospensione dell’erogazione per lavori urgenti effettuati alla condotta di “Ancipa basso”, quella che alimenta la maggior parte dei comuni ennesi, di Caltanissetta e di Agrigento, lavori che spettano a SiciliAcque,e la presenza per circa una settimana di un eccesso di manganese. Per quanto riguarda la provincia di Enna, allo stato attuale dalla diga di Troina arrivano 275 litri al secondo, che non è il massimo, ma che soddisfa le esigenze dei 17 comuni alimentati, mentre tre comuni (Catenanuova, Centuripe e Regalbuto) sono alimentati dall’acquedotto Sollazzo. La distribuzione dell’acqua viene controllata dalla società AcquaEnna per tutta la provincia. Per quanto riguarda il comune capoluogo l’ingegnere Alessandro Dottore ha dichiarato che sono 55 i litri al secondo che arrivano quotidianamente, ai quali aggiungere i 30 litri al secondo che arrivano dai pozzi comunali di Bannata, Bannatella e Furma, consentono un’erogazione idrica normale, ma suddivisa per quartiere. Sostanzialmente Enna alta, esclusa la zona di Spirito Santo, l’acqua viene erogata dalle 7 alle 12, mentre nella zona di Spirito Santo dalle 12 alle 18.Per quanto riguarda Enna bassa e Pergusa che utilizzano la maggior parte del quantitativo di acqua che arriva dai pozzi comunali l’erogazione è maggiore, infatti l’acqua viene data dalle 4 alle 12, anche perché Pergusa ed Enna bassa ha una notevole presenza di alberghi, ristoranti, pizzerie e pub, quindi vi è un maggiore consumo di acqua per queste attività commerciali. Negli altri comuni ennesi la situazione è normalissima ed in qualche caso ci sono erogazioni 24 ore su 24 perché il quantitativo soddisfa le esigenze delle popolazioni comunali. Il tempo minaccia pioggia e questo potrebbe sicuramente tranquillizzare tutti perché l’accumulo all’interno dell’invaso di Troina è importante in quanto può evitare crisi idriche nei comuni interessati e che non riguardano solo la provincia di Enna, perché vi sono anche comuni delle province di Caltanissetta ed Agrigento, capoluoghi compresi, oltre a Raddusa in provincia di Catania ed Alimena in provincia di Palermo.