Incontri politici alla Provincia regionale di Enna
Enna-Provincia - 04/10/2011
Enna. E’ arrivato il momento dell’esame politico alla Provincia regionale, tenuto conto che da più di un anno, dopo la nomina della giunta provinciale quasi tecnica, il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, non può contare più su una maggioranza in Consiglio, ma deve cercare, con la bontà dell’azione e dei progetti, spingere i Consiglieri di diversa appartenenza politica a votare le sue iniziative. Domani, comunque, si potrebbe avere una svolta perché è previsto un incontro tra i capigruppo delle forze politiche che si riconoscono nel centrodestra nel tentativo di poter ricompattare quelle forze politiche che di fatto hanno vinto le elezioni provinciali ed hanno sostenuto Giuseppe Monaco alla presidenza della Provincia regionale. Già qualche partito si è pronunciato a cominciare dal PdL, che è il gruppo più sostenuto, il quale, attraverso il capogruppo Francesco Spedale, è stato detto che il PdL non vuole posti in giunta, ma di volta in volta appoggerà quelle soluzioni che possano ritenersi positive per la collettività provinciale. La riunione di domani, organizzata dallo stesso presidente della Provincia, avrà , dunque, come obiettivo quello di ricompattare le forze di centrodestra dal Gruppo Federato, che nell’ultimo periodo ha subito dei sfilacciamenti, all’MpA, all’Udc, che è stato forse il partito più coerente in questa vicenda, mentre Maurizio Abbate fa parte del partito del presidente. In questa riunione di capigruppo ci sono sostanzialmente delle difficoltà notevoli e sono quelle stesse che a giugno dello scorso anno avevano portato il presidente Monaco a scegliere una giunta provinciale quasi tecnica. Il problema è che molti partiti non sono coesi al loro interno per cui il presidente si troverà davanti consiglieri che chiederanno ognuno qualcosa, fregandosene del partito. In queste condizioni è evidente che sarà difficile poter comporre una maggioranza che consenta di poter proseguire tranquillamente la legislatura. Tra l’altro c’è da sottolineare che la Provincia regionale sul piano delle iniziative si sta dimostrando molto attiva. Ci sono centinaia di milioni di euro in arrivo per la Nord-Sud, per la linea ferroviaria Catania-Enna, per le strade provinciali che dall’autostrada dovranno portare ad Aidone , quindi una pausa di attività potrebbe risultare pericolosa. E’ una riflessione questa che dovrebbero fare i responsabili dei partiti e nella riunione di domani agire di conseguenza, non pensando ai propri fatti personali.