In aumento borseggi ed accattonaggio ad Enna, specie nei giorni di mercato
Enna-city - 06/10/2011
Enna. Ieri mattina una signora si è presentato nella sua banca per fare annullare la carta di credito perché aveva subito un borseggio, mentre si trovava al mercato settimanale di piazza Europa. Non è la prima volta che questo succede perché sistematicamente il giorno di mercato arrivano, specie da altri centri, borseggiatori, che con grande abilità si mettono nelle vicinanze della bancarelle più frequentate ed aspettano l’arrivo di donne, specie anziane, per avvicinarle e sottrarre il portafogli dalla borsa. Solitamente la vigilanza è affidata ai vigili urbani, che però si trovano nella parte anteriore della fiera, mentre i borseggi si registrano laddove maggiore e la confusione.
Altro fenomeno che si registra e che ha acquisito vaste proporzioni, interessando la maggior parte dei quartieri ennesi è l’accattonaggio. Sono tantissimi e li trovi ovunque, specie nelle zone maggiormente frequentate dal viale Diaz, alla via Roma, a piazza Garibaldi (Prefettura) a piazza Vittorio Emanuele (San Francesco), vicino a Bar o al poliambulatorio dell’Asp, qualcuno magari con un violino in mano, ma solitamente con la coppola ed un cartello dove c’è scritto di una situazione disagiata. Cinque-sei ospiti extracomunitari la mattina chiedono dei passaggi agli automobilisti, ed arrivati ad Enna si vanno a posizionare in determinati punti della città, coppola in mano a chiedere l’elemosina. Ci sono quelli che chiedono l’elemosina con gentilezza, altri che insistono sino a dare fastidio. Un intervento di polizia e Carabinieri potrebbe risultare positivo per eliminare un fenomeno che sta assumendo vaste proporzioni. Il Questore, Salvo Patanè, è molto sensibili davanti a questi fenomeni che turbano la tranquillità della collettività ennese, per cui è probabile che intervenga per smorzare il fenomeno, mentre per i borseggiatori ci vogliono interventi più diretti per individuarli.