Deceduto l’avvocato Carmelo Emmi, una figura carismatica nell’ambiente forense ennese

Enna. All’età di novant’anni appena compiuti, è deceduto stamane l’avvocato Carmelo Emmi, una figura carismatica nell’ambiente forense ennese. Ha esercitato la professione per cinquant’anni, dal 1946 al 1996. Originario di Linguaglossa (Ct), ennese d’adozione, sposò nel 1948 Amelia Grillo, venuta a mancare qualche anno fa, con la quale ha condiviso sessant’anni di vita coniugale. L’avvocato Emmi, conosciuto e stimato in città, ha partecipato anche alla vita amministrativa cittadina come consigliere comunale dal 1946 al 1952, sindaco Paolo Savoca, e come consigliere ed assessore, sindaco Paolo Lo Manto, dal 1952 al 1956. E’ stato per tanti anni componente della Commissione provinciale di controllo di Enna con la presidenza dell’avv. Nino Livoti e con la presidenza dell’avv. Adriano Termine. Presidente della commissione censuaria, dal 1972 al 1996 ha retto la presidenza della terza sezione della Commissione tributaria di Enna, ottenendo dal Ministero delle Finanza una medaglia al merito. Inoltre è stato il primo presidente del Comitato provinciale Inps (otto anni) imponendosi all’attenzione degli organi nazionali. Ha ricoperto per due anni la carica di presidente del Consiglio di amministrazione del Collegio di Maria di Enna, gestito dalle suore Canossiane. E’ stato per dieci anni consecutivi presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati presso il Tribunale ennese. Andava fiero dell’onorificenza conferitagli dal Capo dello Stato, con decreto del 2 giugno 1998, di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana. “Interpretò il ruolo dell’avvocato come una missione, dice il presidente in carica dell’Ordine degli Avvocati Giuseppe Spampinato, vicino ai deboli, in difesa dei loro diritti”. I funerali avranno luogo nella Chiesa di San Francesco, domani alle ore 16.
Alle figlie Cettina, Gabriella e Marina le condoglianze dalla redazione di ViviEnna.

Salvatore Presti