Tribunale Enna. Nuovo giudice del lavoro ed il presidente Salvucci resta sino ad aprile

Arrivano buone notizie dal tribunale di Enna, dove arriva il nuovo giudice del lavoro, mentre il dottor David Salvucci, presidente facente funzioni del tribunale resterà sino a metà aprile con un carico di lavoro impressionante perché prima di trasferirsi a Caltanissetta dovrà portare a compimento 130 processi penali e 90 procedimenti che sono giunti all’udienza preliminare. Nessuna notizia, invece, sulla possibile accettazione o meno della nomina a presidente del tribunale del magistrato catanese Giuseppe Ferreri, consigliere della Corte d’appello di Catania. Sostanzialmente il dottor Ferreri dovrà decidere se accettare o meno la nomina di presidente del tribunale datogli con voto unanime dal plenum del Consiglio superiore della magistratura. La permanenza sino ad aprile del dottor Salvucci eviterà sicuramente una paralisi nell’attività giudiziaria, tenuto conto del ridotto numero di magistrati presenti. La richiesta di tardato trasferimento del dottor Salvucci che era stata presentata dall’Ordine degli avvocati, presieduto da Giuseppe Spampanato, è stata accolta favorevolmente. Sarà Elisabetta Mazza il nuovo presidente del collegio penale; mentre Luisa Maria Bruno è il nuovo Gip-Gup, giudice per le indagini e per le udienze preliminari. Il presidente David Salvucci ha nel contempo proposto e approvato questa nuova variazione degli carichi, tenuto conto che si trova con sette magistrati in servizio, mentre l’organico ne prevede ben undici. Attualmente l’organico è formato dallo stesso presidente Salvucci, Bruno e Mazza, quindi Andrea Salvatore Romito, Calogero Commandatore, Massimiliano De Simone e Daniela Francesca Balsamo. Proprio quest’ultima è il nuovo giudice del lavoro e della previdenza, andando a prendere il posto di De Simone, che già era subentrato pro tempore all’ex magistrato giuslavorista Pierpaolo Gori. Romito e Commandatore si occuperanno, da questo momento, dei procedimenti civili, pendenti e di nuova iscrizione. De Simone, oltre a una parte di procedimenti civili, si occuperà anche della fase cautelare delle opposizioni mobiliari e immobiliari. David Salvucci, per evitare casi di incompatibilità, ha ordinato di non assegnare ai giudici che hanno emesso provvedimenti urgenti, procedimenti nuovamente iscritti a ruolo. Il collegio civile sarà composto dallo stesso Salvucci, da Romito, Commandatore e De Simone, ma solo per la trattazione di reclami del lavoro avverso provvedimenti redatti dal giudice De Simone, dalla Balsamo. Sempre il presidente Salvucci tratterà i procedimenti civili in materia di separazione e di divorzio, sia per la fase di adozione dei provvedimenti presidenziali sia nella fase istruttoria; e continuerà a svolgere le funzioni di Gip-Gup e di giudice monocratico penale sino all’esaurimento dei ruoli che gli sono stati assegnati in precedenza.