Rifiuti: Arrivano le bollette del 2011

In questi giorni i cittadini ennesi stanno ricevendo le raccomandate, inviate dal comune, e che riguardano le bollette della tassa rifiuti relative al 2011 con pagamento della bolletta per intero oppure divise in quattro rate, la cui prima scade il 9 novembre, quindi le altre tre rate hanno la scadenza del 9 gennaio, 9 marzo e 9 maggio. Per una famiglia di due persone l’importo è di 277 euro, ai quali aggiungere altri 40 euro tra addizionale Eca, spese di notifica per un totale di 317 euro da dividere in rate da 79,20 euro. L’importo dovuto dall’utente è stato calcolato sulla base delle tariffe approvate con delibera del consiglio numero 64 del 28 giugno scorso, tenendo conto dei dati disponibili presso il comune. Il costo al metro quadrato è di 2,520 euro, per cui per un appartamento di 110 metri quadrati il costo della bolletta è di 277,200 ai quali aggiungere altri 40 euro. Ovviamente chi registra degli errori nell’entità della bolletta, può benissimo recarsi presso gli uffici comunali per regolarizzare al meglio la posizione. Le bollette si possono pagare in qualsiasi ufficio postale oppure tramite bonifico visto che viene citato anche l’Iban sul conto del quale far convergere l’importo della bolletta. Il mancato pagamento delle somme richieste alle scadenze indicate comporterà da parte del comune l’attivazione delle procedure per il recupero coattivo degli importi non riscossi. Questa volte l’importo della Tarsu è stato stabilità dal consiglio comunale, così come vuole la legge, per cui non possono esserci deroghe oppure ricorsi alla commissione tributaria, così come è avvenuto in passato.
Tra l’altro c’è da sottolineare che il nuovo regolamento della Tarsu è entrato in vigore il primo gennaio di quest’anno . Queste bollette dovrebbero avere un cammino più veloce rispetto a quelle passate in quanto non ci sono appigli per poter presentare ricorsi, essendo stato il consiglio comunale a stabilire tutto questo. L’amministrazione comunale dovrà decidere se attivare o meno la raccolta differenziata, visto che il sindaco Paolo Garofalo ha annunziato in consiglio comunale che si sta lavorando per attivare la raccolta differenziata, alla stessa stregua di altri comuni della provincia come Nicosia, Troina, Regalbuto e Calascibetta, ed attivare la raccolta differenziata potrebbe significare sicuramente un utile di esercizio e la possibilità di diminuire l’entità delle bollette perché verrebbe a diminuire l’entità dei rifiuti solidi che vengono portate ad abbancarsi presso la discarica di Cozzo Vuturo e la raccolta differenziata potrebbe consentire di portare la parte umida nell’impianto di compostaggio che è stato realizzato dalla Provincia nella zona dell’area industriale di Dittaino.