Enna. Consigliere comunale Dario Cardaci accusa Amministrazione di incapacità di spesa

Enna. Dario Cardaci, rappresentante del PdL in Consiglio comunale, è stato duro e deciso nell’accusare l’amministrazione di incapacità di spesa. “Quello che sta accadendo è paradossale – esordisce il professor Dario Cardaci (nella foto) – un avanzo di Amministrazione di quasi 2 milioni di euro e somme non spese per centinaia di migliaia di euro a danno dei settori più delicati e compromessi”.
“Queste sono cose veramente indecenti per un’amministrazione! – prosegue il rappresentante del PdL – Manca la carta igienica nelle scuole, si buttano dalla finestra migliaia di euro per l’incapacità dell’assessore responsabile del verde; la città è invasa da erbacce e parassiti. Le nostre strade rurali sono un colabrodo e restano inutilizzati quasi 100 mila euro. Il patrimonio comunale cade a pezzi e restano inutilizzati 663 mila euro per la sua manutenzione.
Se gran parte dell’Amministrazione non è in grado di fare almeno il tentativo di esistere, vada a casa. Il sindaco Paolo Garofalo abbia il coraggio di revocare le loro deleghe prima che sia troppo tardi.
“Soldi non ne abbiamo” è ed è stato un ritornello falso che hanno ripetuto sino a stancare da parte degli assessori, perché i soldi c’erano e non sono stati spesi per ignavia.
La Ragioneria Generale attesta che “Tutto ciò che è disponibile senza vincoli è spendibile” e allora?
Non sia mai che quanto emerso in sede di riequilibrio di bilancio sia la premessa per i prossimi storni di fine novembre in favore di festini e canterini per Natale. Che l’Amministrazione non si permetta di sperperare le somme non spese per sua manifesta incapacità in fuochi d’artificio e ballerine. Sarebbe un atto criminale non spendere quello che si ha a disposizione per lenire i mille bisogni della città e poi dilapidarlo in feste narcotizzanti e depistanti. Oltre che criminale sarebbe diabolicamente immorale. Se una cosa di questa si verificasse stavolta, ebbene che lo si sappia, scenderemo in piazza e chiederemo il sostegno di tutti: dalle associazioni degli artigiani, che da una spesa ragionata avrebbero ricevuto una boccata d’ossigeno alle società sportive che non vedono il becco di un quattrino da anni, dagli Enti culturali a quelli assistenziali, alla gente, al cittadino, ridotto alla fame da una crisi senza fine e devastante”.
L’intervento di Dario Cardaci si chiude con un appello: “Sindaco! Dia una nuova Giunta alla città oppure saremo costretti a dire che la nullità a Lei serve per evitare qualsiasi tipo di confronto e spadroneggiare a suo piacimento. L’opposizione stavolta non farà errori, se sarà capace di agire senza radicalismi e senza velleità egemonizzanti riuscirà ad essere incisiva come nelle ultime occasioni”.